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Rassegna stampa Albania, 15/10/2026

Edizione del mattino, ricostruita il 19/10/2026 con le fonti disponibili Periodo coperto: dalle 8:00 del 14/10/2026 alle 8:00 del 15/10/2026

Priorità del giorno: secondo giorno di proteste a Tirana con assalti a ministeri, sede del Governo e Parlamento, bilancio di feriti e arresti, prese di posizione di governo, opposizione, presidente della Repubblica e Delegazione UE.

Legenda. Origine dice da dove arriva la notizia: Web (portali e siti istituzionali), Social (post e dirette), Testata giornalistica (giornali e agenzie), TV (televisioni e i loro siti). Fonte dice se è confermata: Ufficiale (istituzioni o dichiarazione pubblica verificabile) oppure Non confermata (mancano riscontri ufficiali).
Ascolta l'edizione, letta dalla voce di Nuova Ora

In breve

Le quattro notizie del giorno in immagini

Tirana, secondo giorno di proteste: assalti a ministeri, sede del Governo e Parlamento, 51 agenti feriti
Demo accusa forze politiche e attori stranieri, senza prove presentate; Koçiu: protestare è un diritto, la violenza no
Delegazione UE: polizia proporzionata e indagini prioritarie sulle denunce di forza eccessiva
Bilancio della polizia sul 14/10, diffuso alle 11:07 del 15/10: 55 arrestati, tra cui 2 minorenni, 98 denunciati, 51 agenti feriti

Tirana: scontri, proteste e ordine pubblico

Secondo giorno di proteste: assalti a ministeri, sede del Governo e Parlamento; 51 agenti feriti secondo il ministro Demo

Il 14/10 la protesta studentesca è ripartita in mattinata con il boicottaggio delle lezioni al liceo Partizani e nelle facoltà di Medicina, Politecnico, Giurisprudenza, Economia e Scienze dell'Università di Tirana; i cortei hanno raggiunto il Ministero dell'Istruzione, in Rruga e Durrësit, prima delle 14:00 annunciate. Dalle 12:30 cassonetti in fiamme, recinzioni divelte e petardi contro l'edificio; la polizia ha risposto con idranti e gas lacrimogeni. Dalle 17:00 gruppi in parte mascherati hanno sfondato le porte del Ministero dell'Economia, tentato di entrare nella Commissione elettorale centrale, attaccato con pietre e molotov la sede del Governo, colpito con pietre e fuoco il Ministero delle Finanze, forzato una porta della Presidenza del Parlamento (18:30) e incendiato il primo piano del Ministero della Giustizia (19:29), spento dai vigili del fuoco. In serata il Commissariato n. 2 è stato circondato e un'auto di pattuglia incendiata. Sul numero dei partecipanti le fonti divergono: centinaia secondo AP e Al Jazeera, migliaia secondo Reuters e AFP, decine di migliaia secondo Il Post; il punto non è chiarito. Bilanci della polizia: alle 20:51, 14 agenti feriti e 35 persone fermate; alle 22:20, sul sito della Polizia di Stato, 51 agenti feriti e 65 accompagnati in commissariato. Il ministro dell'Interno Ervin Demo alle 23:00 ha confermato 51 agenti feriti, alcuni ricoverati all'Ospedale militare. La diretta di Euronews Albania alle 22:06 riferiva di 70 persone trattenute al Commissariato n. 1: dato non confermato. Il bilancio definitivo, diffuso dalla polizia alle 11:07 del 15/10, dopo la chiusura di questa edizione: 55 arrestati in flagranza, tra cui 2 minorenni di 15 e 17 anni, 98 denunciati a piede libero, 51 agenti feriti.

(Origine: TV, Testata giornalistica e Web; Fonte: Ufficiale (Polizia di Stato, Ministero dell'Interno); numero dei partecipanti e conteggio serale dei trattenuti: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Euronews Albania (la polizia: 14 agenti feriti e 35 persone fermate); Top Channel (la polizia: finora 35 persone accompagnate in commissariato); Polizia di Stato (il direttore generale Hita visita gli agenti feriti); BalkanWeb (il ministro Demo: 51 agenti feriti, alcuni all'Ospedale militare); Euronews Albania (il comunicato della polizia: 55 arrestati, 51 agenti feriti e 98 denunciati); Reuters via The Jerusalem Post (il Ministero dell'Istruzione in fiamme durante la rivolta studentesca); AFP e Reuters via France 24 (le proteste diventano violente, i manifestanti chiedono le dimissioni di Rama); Associated Press via ABC News (scontri nella capitale albanese, gli studenti si uniscono al movimento antigovernativo); Balkan Insight (il premier accusa l'opposizione dopo un'altra notte di scontri); ANSA (sale la tensione a Tirana, nuovi scontri); Il Post (secondo giorno di proteste, danneggiato il Ministero dell'Istruzione); Al Jazeera (incendio al Ministero dell'Istruzione mentre le proteste si allargano).

La giornata ora per ora: dal Ministero dell'Istruzione agli incendi in Rruga e Durrësit e in centro

Cronologia ricostruita dalle dirette televisive e dalle agenzie, non verificata voce per voce dalle autorità. Verso le 10:00 i liceali del Partizani e gli studenti di Medicina si uniscono al presidio davanti al Ministero dell'Istruzione; 11:43 la polizia blinda la sede del Governo; 11:50 divelte le recinzioni del ministero; 12:45 primi cassonetti in fiamme; 12:58 primi fermi; 13:27 petardi contro gli agenti e pietre contro un idrante. 14:26 lacrimogeni e fuoco nel cortile del ministero, due persone scavalcano il muro e lanciano fumogeni all'interno (AFP); 14:27 giovani mascherati tentano di sfondare una banca in Rruga e Durrësit; 14:42 fumo nero dall'edificio del ministero; 14:54 semafori rotti; 15:23 un edificio commerciale di due piani devastato e incendiato; 16:12 panchine e alberi bruciati tra piazza Skanderbeg e il Museo storico nazionale; 16:39 marcia verso il Parlamento; 17:00 irruzione nel Ministero dell'Economia; 17:13 tentativo di entrare nella Commissione elettorale centrale; 17:18 pietre e molotov contro la sede del Governo; 17:33 attacco al Ministero delle Finanze. 18:06 un pino in fiamme davanti alla sede del Governo; 18:30 forzata una porta della Presidenza del Parlamento; 18:49 incendio in un'attività al piano terra delle due torri davanti alla Piramide; 19:29 fuoco al primo piano del Ministero della Giustizia; 20:16 roghi a Zogu i Zi; 20:18 un agente ferito ai polmoni vicino a piazza Skanderbeg; 20:32 due veicoli bruciati; 20:49 incendio in una torre in costruzione all'inizio di Rruga e Durrësit, con i vigili del fuoco bloccati dai detriti; 20:54 assedio al Commissariato n. 2 e alle 21:14 un'auto di pattuglia incendiata davanti all'edificio. Scontri fino a mezzanotte; danneggiato dal fuoco anche l'ufficio del Collegio d'Europa (Balkan Insight). Il 15/10 la polizia ha confermato danni a banche, bancomat, semafori, telecamere e al Commissariato n. 2, con un veicolo incendiato e 3 danneggiati, nelle zone di Rruga e Durrësit, viale Dëshmorët e Kombit, viale Gjergj Fishta e Rruga Muhamet Gjollesha.

(Origine: TV e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (Polizia di Stato) per i danni confermati; orari e singoli episodi: Non confermata (cronaca in diretta))

Fonti: Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Euronews Albania (incendi e tensione nel centro di Tirana, i manifestanti si scontrano con la polizia); Euronews Albania (il comunicato della polizia: 55 arrestati, 51 agenti feriti e 98 denunciati); AFP e Reuters via France 24 (le proteste diventano violente, i manifestanti chiedono le dimissioni di Rama); Balkan Insight (il premier accusa l'opposizione dopo un'altra notte di scontri); OCCRP (caos a Tirana: esplodono le proteste studentesche violente).

Feriti: 29 in cura al Trauma alle 21:26, tra cui 23 agenti; il Ministero della Salute sale a 89 la mattina dopo

Il Ministero della Salute ha diffuso bilanci parziali durante il 14/10: alle 14:34, 4 manifestanti e 1 agente in cura; alle 16:47, 3 manifestanti e 2 agenti al pronto soccorso, coscienti; alle 19:17, 3 manifestanti e 4 agenti al pronto soccorso e altri 3 agenti al Trauma, 5 persone ricoverate fuori pericolo. Alle 21:26 l'Ospedale universitario del Trauma curava 29 feriti: 23 agenti, 5 manifestanti e 1 passante; nessun ferito al Nënë Tereza. Dei feriti del 13/10 restavano ricoverati al Trauma 6 persone, 3 passanti e 3 manifestanti, con un passante operato; un diciannovenne con una frattura alla gamba, che afferma di non aver partecipato alla protesta, dovrà essere operato. Alle 10:09 del 15/10, dopo la chiusura di questa edizione, il Ministero della Salute ha portato a 89 le persone curate dopo la protesta del 14/10: 61 agenti e 18 manifestanti al Trauma, 10 al Nënë Tereza. Il dato di 61 agenti è superiore ai 51 feriti indicati dalla polizia: il punto non è chiarito. Sali Berisha ha parlato di oltre 50 studenti e cittadini feriti, con fratture e traumi cranici: cifra senza riscontro nei dati del Ministero della Salute, che alle 21:26 contava 5 manifestanti e 1 passante.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale (Ministero della Salute, Ospedale del Trauma); cifra di Berisha: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Euronews Albania (scontri alla protesta: 29 feriti all'Ospedale del Trauma, 23 sono agenti); Euronews Albania (diretta del terzo giorno: tensioni e scontri, proteste in altre città, annullata la seduta del Parlamento); Boldnews, vicina all'opposizione (Berisha: oltre 50 studenti e cittadini feriti nella protesta); Bota Sot (Berisha: oltre 50 studenti e cittadini feriti).

Il bilancio della polizia sul 13/10: 16 arrestati, 49 denunciati, 6 agenti feriti; sull'incendio al Ministero dell'Istruzione le versioni divergono

Alle 10:01 del 14/10 la Polizia di Stato ha diffuso il bilancio della protesta del 13/10: 6 agenti feriti da pietre, oggetti contundenti e molotov; 16 persone arrestate in flagranza, di età tra 23 e 59 anni, e 49 denunciate a piede libero sotto la direzione della Procura di Tirana, con 8 reati contestati, tra cui distruzione con incendio e resistenza. Secondo Shekulli solo uno degli arrestati risulta studente. Danni elencati: recinzione, facciata e vetri del Ministero dell'Istruzione, un istituto di microfinanza, la facciata di una banca, una porta forzata e un incendio al primo piano del Comune di Tirana in via Ded Gjon Luli. I primi comunicati della sera del 13/10 parlavano di 23 persone accompagnate. Alle 15:12 la polizia ha ricordato che il Codice penale prevede fino a 7 anni di carcere per alcuni dei reati. Al Jazeera, su AFP e Reuters, attribuisce alla polizia la notizia di un'irruzione con incendio nel Ministero dell'Istruzione nella notte tra il 13 e il 14/10; il comunicato della polizia non la riporta e colloca l'incendio al Comune. Il fuoco nel cortile e nei locali del ministero è documentato dalle dirette alle 14:26 e alle 14:42 del 14/10, senza che sia noto cosa sia bruciato. Il punto non è chiarito. L'Osservatorio Balcani e Caucaso riferisce di 5 agenti sospesi, di un'indagine dell'Agenzia di vigilanza sulla polizia con la Procura sull'uso della forza e di un rappresentante diplomatico austriaco curato per ferite alla testa, senza indicare la fonte; il Comitato Helsinki albanese ha chiesto indagini imparziali su entrambi i fronti.

(Origine: TV, Testata giornalistica e Web; Fonte: Ufficiale (Polizia di Stato); irruzione notturna nel ministero, sospensioni e diplomatico ferito: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (fumo nero al Ministero dell'Istruzione, nuove tensioni, lanciati gas lacrimogeni); Shekulli (la polizia: arrestate 16 persone, solo una risulta studente); Boldnews, vicina all'opposizione (16 arrestati e 49 denunciati, la polizia contesta 8 reati); Al Jazeera (incendio al Ministero dell'Istruzione mentre le proteste si allargano); Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (Albania, la protesta degli studenti degenera in violenza); Euronews (video: le proteste studentesche a Tirana diventano violente); Balkan Insight (gli studenti si scontrano con la polizia davanti al Ministero dell'Istruzione).

Giornalisti aggrediti e ostacolati anche nel secondo giorno

L'Associazione dei giornalisti albanesi (AGSH) ha segnalato nuovi casi di violenza, intimidazione e ostacolo al lavoro dei cronisti nelle due giornate. Il 14/10 la giornalista di Euronews Albania Alice Taylor ha riferito che un agente le ha sottratto il telefono mentre fotografava; l'associazione ha definito il gesto un'ostruzione all'informazione. Secondo Balkan Insight almeno 5 giornalisti erano rimasti feriti il 13/10. L'Osservatorio Balcani e Caucaso riporta i nomi di Fatime Halmusa (Fax News) e Izmir Akulli (Dosja.al), aggrediti, e di Vjolanda Peca (Citizens.al), ferita; una troupe di A2 CNN era stata allontanata. Vatican News ha ripreso la denuncia dell'associazione su un cronista ferito e una troupe ostacolata il 13/10. La Delegazione UE ha preso atto delle accuse di violenza eccessiva contro manifestanti e giornalisti e ha chiesto indagini prioritarie. Nessun riscontro di polizia o procura sui singoli episodi.

(Origine: Testata giornalistica e Web; Fonte: Non confermata (denunce dell'AGSH e dei cronisti, senza riscontro di polizia o procura))

Fonti: Balkan Insight (il presidente invita alla calma mentre continuano gli scontri di piazza); Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (Albania, la protesta degli studenti degenera in violenza); Vatican News (Albania, l'Ue preoccupata per le proteste degli studenti).

Scutari ed Elbasan: boicottaggio delle lezioni in solidarietà con Tirana; il 14/10 nessuna protesta nelle altre città

Alle 13:49 del 14/10 gli studenti della Facoltà di Lingue straniere dell'Università Luigj Gurakuqi di Scutari hanno boicottato le lezioni in solidarietà con Tirana, criticando l'intervento della polizia del giorno prima. Al Jazeera, citando media locali, riferisce che la protesta si è estesa anche all'università di Elbasan, senza dettagli su numeri e luoghi. Sono le sole mobilitazioni fuori dalla capitale registrate nel periodo dalle fonti consultate; nessun comunicato di polizia o degli atenei. Le proteste di liceali e studenti a Coriza, Valona, Durazzo, Elbasan, Fier e Lushnjë riportate da ABC News Albania, con vetri rotti a Coriza e Scutari, e il corteo con bandiere nazionali a Scutari sono del 15/10, fuori dal periodo coperto.

(Origine: TV e Testata giornalistica; Fonte: Non confermata (cronaca della diretta e media locali, nessun comunicato delle università o della polizia))

Fonti: Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Al Jazeera (punto di ebollizione: perché gli studenti protestano contro Edi Rama); ABC News Albania (tentativi di protesta nei distretti: boicottaggi parziali, vetri rotti a Coriza e Scutari); BalkanWeb (con le bandiere nazionali, gli studenti si sollevano a Scutari).

Situazione politica

Rama anticipa la riunione del governo: chi usa violenza non è studente; Koçiu e Demo condannano gli attacchi

La riunione del Consiglio dei ministri del 14/10, prevista alle 17:30, è stata anticipata per gli sviluppi della protesta; Edi Rama è entrato nella sede del Governo dall'ingresso posteriore perché quello principale era blindato dalle 11:43. Secondo fonti interne alla riunione riferite da Euronews Albania (13:07) e Vizion Plus (14:08), Rama ha detto ai ministri che chi ha usato violenza non è studente e ha chiesto di ascoltare gli studenti che hanno problemi con il sistema educativo. Non c'è un comunicato della Presidenza del Consiglio e nel periodo non risulta una dichiarazione pubblica diretta del primo ministro. Nota successiva alla chiusura: alle 8:16 del 15/10, dalla sede danneggiata del Collegio d'Europa, Rama ha detto che le mani della violenza non sono quelle degli studenti, che il governo è pronto a sedersi con loro per cercare soluzioni e che i responsabili dei danni risponderanno davanti alla legge; ha accusato l'opposizione di voler allontanare il paese dal percorso europeo. Alle 11:50, in risposte a Reuters riprese da Euronews Albania e France 24, ha escluso le dimissioni. La vicepremier Albana Koçiu ha scritto su Facebook (18:44) che protestare è un diritto legittimo ma non una scusa per la violenza e il vandalismo, chiedendo a studenti e cittadini di prenderne le distanze. Il ministro dell'Interno Ervin Demo, in un video su Facebook alle 21:07, ha accusato forze politiche e persone straniere attive sui social da giugno di sfruttare la protesta per destabilizzare il paese, ha difeso la moderazione della polizia e ha promesso che i responsabili risponderanno davanti alla legge; a chi incendia ha detto «ritiratevi prima che sia troppo tardi». Alle 23:11, in visita agli agenti feriti all'Ospedale del Trauma, ha definito inaccettabile la violenza contro la polizia. Le accuse all'opposizione e ad attori stranieri sono dichiarazioni politiche senza elementi presentati a sostegno.

(Origine: TV e Social; Fonte: Ufficiale (dichiarazioni pubbliche di Koçiu e Demo); parole di Rama in riunione e accuse all'opposizione e ad attori stranieri: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (finisce la riunione del governo, il primo commento di Rama sulla protesta); Vizion Plus (Rama: chi usa violenza non è studente; la richiesta ai ministri); Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Euronews Albania (diretta del terzo giorno: tensioni e scontri, proteste in altre città, annullata la seduta del Parlamento); BalkanWeb (il ministro Demo: 51 agenti feriti, alcuni all'Ospedale militare); Al Jazeera (incendio al Ministero dell'Istruzione mentre le proteste si allargano); AFP e Reuters via France 24 (le proteste diventano violente, i manifestanti chiedono le dimissioni di Rama); Balkan Insight (il premier accusa l'opposizione dopo un'altra notte di scontri); Associated Press via ABC News (scontri nella capitale albanese, gli studenti si uniscono al movimento antigovernativo).

Delegazione UE: polizia proporzionata e indagini prioritarie sulle denunce di forza eccessiva; avviso dell'Ambasciata USA, posizioni di Berlino e Londra

Alle 13:07 del 14/10 la Delegazione dell'Unione europea in Albania ha espresso preoccupazione per l'escalation violenta a Tirana, ha ricordato che libertà di riunione e di espressione sono diritti fondamentali e valori europei da esercitare pacificamente, ha dichiarato di essere al corrente delle denunce di uso eccessivo della forza contro manifestanti e giornalisti e ha detto di aspettarsi un'azione di polizia proporzionata e indagini prioritarie su quei casi; il dialogo costruttivo è definito l'unica strada. La dichiarazione è riportata da ABC News Albania (13:40), dalla diretta di Euronews Albania, da AP e da TRT World. L'Ambasciata di Germania ha condiviso la posizione (14:13). L'Ambasciata britannica ha affermato alle 16:56 che il diritto di protesta non giustifica violenze né danni e che la polizia non deve usare misure sproporzionate. L'Ambasciata degli Stati Uniti ha diffuso alle 18:11 un avviso di sicurezza: protesta violenta in Rruga e Durrësit vicino a piazza Skanderbeg, con possibile estensione agli isolati e agli edifici governativi vicini e possibili chiusure stradali; il personale deve evitare le manifestazioni. Nel periodo non risultano dichiarazioni del Parlamento europeo, delle istituzioni del Kosovo o del governo italiano. Nota successiva alla chiusura: il 15/10 la Delegazione UE ha diffuso una seconda dichiarazione, che condanna le distruzioni e invita i giovani a evitare ogni atto di violenza.

(Origine: Web, Social e TV; Fonte: Ufficiale (Delegazione UE, ambasciate di Germania, Regno Unito e Stati Uniti))

Fonti: ABC News Albania (UE: la protesta abbassi i toni; la Delegazione condanna l'escalation violenta); Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Euronews Albania (la Delegazione UE invita i giovani a evitare ogni atto di violenza, seconda dichiarazione del 15/10); Vatican News (Albania, l'Ue preoccupata per le proteste degli studenti); Top Channel (l'Ambasciata USA: restate vigili e mettete la sicurezza personale al primo posto); Euronews Albania (l'Ambasciata USA avverte di nuovo i cittadini: la protesta potrebbe allargarsi); Balkan Insight (il presidente invita alla calma mentre continuano gli scontri di piazza); Associated Press via ABC News (scontri nella capitale albanese, gli studenti si uniscono al movimento antigovernativo); TRT World (le fiamme avvolgono il Ministero dell'Istruzione mentre le proteste si inaspriscono).

Berisha in piazza con i deputati del PD: dimissioni di Rama e governo tecnico; accuse alla polizia non verificate

Alle 12:23 del 14/10 il Partito democratico ha annullato la riunione del gruppo parlamentare e i deputati si sono uniti ai manifestanti davanti al Ministero dell'Istruzione; la sera del 13/10 Sali Berisha aveva invitato militanti, cittadini e genitori alla protesta delle 14:00. Secondo Balkan Insight due deputati del PD arrivati in piazza sono stati invitati dai manifestanti ad allontanarsi, tra cori contro Rama e contro Berisha. Alle 12:57 Berisha ha chiesto in conferenza stampa le dimissioni immediate di Edi Rama e un governo tecnico che porti a elezioni libere. In serata, incontrando i responsabili delle sedi del PD a Tirana (21:48), ha sostenuto che oltre 50 studenti e cittadini sono rimasti feriti, con fratture e lesioni alla testa, ha accusato governo e polizia di violenza e ha paragonato l'intervento alla repressione dell'8 e 9 dicembre 1990: cifre e accuse non confermate da fonti indipendenti. Alle 22:10 ha dichiarato che l'opposizione sosterrà gli studenti «con tutte le forme e le possibilità» e ha invitato i cittadini a unirsi. Il PD ha chiesto un'interpellanza urgente al ministro dell'Interno sulla condotta della polizia per la seduta del Kuvendi convocata per il 15/10.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale (dichiarazioni pubbliche di Berisha e del PD); cifra dei feriti e accuse alla polizia: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Euronews Albania (Berisha: non lasciamo gli studenti, li sosterremo con tutte le forme e le possibilità); Euronews Albania (Berisha condanna la violenza durante la protesta: domani uniamoci agli studenti); Balkan Insight (il presidente invita alla calma mentre continuano gli scontri di piazza); Boldnews, vicina all'opposizione (Berisha: oltre 50 studenti e cittadini feriti nella protesta); Bota Sot (Berisha: oltre 50 studenti e cittadini feriti).

Il presidente Begaj: la protesta pacifica è un diritto, la violenza no; la polizia resti nei limiti della legge

Alle 17:29 del 14/10 il presidente della Repubblica Bajram Begaj ha diffuso una dichiarazione scritta: segue con preoccupazione l'escalation a Tirana e chiede a tutte le parti responsabilità e moderazione. Il diritto alla protesta pacifica è garantito, la violenza non è un mezzo accettabile per esprimere il malcontento, e l'uso della forza da parte della polizia non deve superare i limiti della legge e della proporzionalità. «La Costituzione e la legge devono restare il limite per tutti, senza eccezioni», ha scritto. Ha aggiunto che il suo ufficio resta aperto a chi vuole esprimersi e dialogare. È la prima presa di posizione del Capo dello Stato dall'inizio delle proteste studentesche del 13/10.

(Origine: Web e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (Presidenza della Repubblica))

Fonti: Hashtag.al (il mio ufficio è aperto: Begaj chiede moderazione a cittadini e polizia); Balkan Insight (il presidente invita alla calma mentre continuano gli scontri di piazza); Associated Press via ABC News (scontri nella capitale albanese, gli studenti si uniscono al movimento antigovernativo); OCCRP (caos a Tirana: esplodono le proteste studentesche violente).

Kuvendi convocato per le 10:00 del 15/10; gli studenti annunciano una protesta alla stessa ora

Alle 7:20 del 15/10 Euronews Albania riferiva che il Kuvendi era convocato per le 10:00 con 14 punti all'ordine del giorno, tra cui 4 interpellanze, e la commissione per la seconda fase della riforma territoriale; il PD ha chiesto un'interpellanza urgente al ministro dell'Interno sulla reazione della polizia. Studenti e liceali hanno annunciato una nuova protesta alla stessa ora davanti al Parlamento, sul viale Dëshmorët e Kombit, e davanti al Ministero dell'Istruzione. L'ordine del giorno ufficiale sul sito del Parlamento non è stato verificato. Fuori dal periodo coperto: alle 8:55 il Parlamento risultava circondato da polizia e idranti, alle 9:02 la seduta è stata annullata. Koha Jonë ha riferito alle 10:12 che i deputati torneranno a riunirsi il 22/10 alle 10:00. Alle 18:38 la diretta di Euronews Albania ha riportato l'annuncio del presidente del Parlamento Niko Peleshi: seduta rinviata di una settimana.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale (convocazione del Kuvendi); annuncio della protesta: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (diretta del terzo giorno: tensioni e scontri, proteste in altre città, annullata la seduta del Parlamento); Euronews Albania (terzo giorno di protesta: annullata la seduta plenaria, i deputati lasciano il Parlamento); Koha Jonë (la protesta chiude il Parlamento: i deputati si riuniranno di nuovo il 22/10).

SPAK: l'ex ministra Olta Xhaçka convocata il 14/10 con il marito Artan Gaçi; l'indagine emerge solo il 16/10

Il 14/10 l'ex ministra della Difesa Olta Xhaçka si è presentata negli uffici della Procura speciale anticorruzione (SPAK) a Tirana senza rilasciare dichiarazioni; lo stesso giorno è stato convocato il marito, l'imprenditore ed ex deputato socialista Artan Gaçi. La notizia è emersa il 16/10 con un'esclusiva della giornalista Klodiana Lala per BalkanWeb e News24: Xhaçka risulterebbe formalmente indagata per corruzione e riciclaggio in un fascicolo che coinvolge anche il marito; la data di apertura del fascicolo non è indicata. Nessun comunicato ufficiale della SPAK è stato letto; la notizia resta non confermata finché la procura non si esprime.

(Origine: Testata giornalistica e Web; Fonte: Non confermata (esclusiva giornalistica, nessun comunicato SPAK))

Fonti: BalkanWeb (esclusiva: l'ex ministra della Difesa Olta Xhaçka ufficialmente indagata dalla SPAK).

Altre notizie rilevanti dall'Albania

Bruciata una bandiera vaticana in Rruga e Durrësit: la Conferenza episcopale condanna e si schiera con il nunzio

Alle 16:17 del 14/10 la Conferenza episcopale albanese ha condannato il rogo di una bandiera vaticana in Rruga e Durrësit, all'inizio della quale ha sede la Nunziatura apostolica, e ha espresso solidarietà al nunzio Miroslaw Adamczyk, condannando la violenza da qualunque parte provenga. Vatican News ha ripreso lo stesso giorno (16:33) la preoccupazione dell'UE e la denuncia dell'Associazione dei giornalisti albanesi. Nella stessa zona, la sera del 13/10, era stata devastata e incendiata la filiale di Iute Credit vicina alla sede vaticana. Le circostanze del rogo della bandiera non sono chiarite.

(Origine: TV e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (Conferenza episcopale albanese); circostanze del rogo della bandiera: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività); Vatican News (Albania, l'Ue preoccupata per le proteste degli studenti); Shqiptarja.com, vicina al governo (i manifestanti distruggono la filiale di Iute Credit e bruciano i mobili in strada).

Italia-Albania: l'ambasciatore Alberti incontra la ministra della Salute Spahiu sulla cooperazione sanitaria

Il 14/10 l'ambasciatore d'Italia a Tirana Marco Alberti ha incontrato la nuova ministra della Salute e del Welfare Klodiana Spahiu. Al centro la cooperazione sanitaria prevista dall'accordo intergovernativo firmato a Roma nel novembre 2025, con lo stato di avanzamento dei progetti a sostegno della sanità albanese in neonatologia, geriatria, diagnostica per immagini e oncologia. Su proposta della ministra sono state ipotizzate nuove collaborazioni bilaterali e multilaterali con il possibile coinvolgimento dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo di Tirana. Alberti ha collegato salute e sanità alla crescita del paese e al negoziato di adesione all'UE. Nessuna altra notizia economica di rilievo nel periodo: la Banca d'Albania aveva confermato il tasso base al 2,5% il 07/10.

(Origine: Web; Fonte: Ufficiale (Ambasciata d'Italia a Tirana, Banca d'Albania))

Fonti: Ambasciata d'Italia a Tirana (l'ambasciatore Alberti incontra la ministra della Salute e del Welfare Klodiana Spahiu); Banca d'Albania (decisioni di politica monetaria del 07/10/2026).

Avvisi pratici per chi vive a Tirana

Da seguire

Fonti consultate

  1. Euronews Albania, diretta del secondo giorno: Tirana nel caos, attaccate istituzioni e attività
  2. Euronews Albania, incendi e tensione nel centro di Tirana, scontri con la polizia
  3. Euronews Albania, la polizia: 14 agenti feriti e 35 persone fermate
  4. Euronews Albania, 29 feriti all'Ospedale del Trauma, 23 sono agenti
  5. Euronews Albania, il comunicato della polizia: 55 arrestati, 51 agenti feriti e 98 denunciati
  6. Euronews Albania, fumo nero al Ministero dell'Istruzione, lanciati gas lacrimogeni
  7. Euronews Albania, finisce la riunione del governo, il primo commento di Rama
  8. Euronews Albania, Berisha: non lasciamo gli studenti
  9. Euronews Albania, Berisha condanna la violenza: domani uniamoci agli studenti
  10. Euronews Albania, l'Ambasciata USA avverte i propri cittadini: la protesta può estendersi agli edifici governativi
  11. Euronews Albania, l'Ambasciata USA avverte di nuovo i cittadini
  12. Euronews Albania, la Delegazione UE invita i giovani a evitare ogni atto di violenza
  13. Euronews Albania, diretta del terzo giorno: annullata la seduta del Parlamento, Rama chiede dialogo
  14. Euronews Albania, terzo giorno: annullata la seduta plenaria, i deputati lasciano il Parlamento
  15. Vizion Plus, Rama: chi usa violenza non è studente
  16. BalkanWeb, il ministro Demo: 51 agenti feriti
  17. BalkanWeb, esclusiva: Olta Xhaçka indagata dalla SPAK
  18. BalkanWeb, con le bandiere nazionali gli studenti si sollevano a Scutari
  19. ABC News Albania, UE: la protesta abbassi i toni
  20. ABC News Albania, tentativi di protesta nei distretti
  21. Top Channel, l'Ambasciata USA: restate vigili
  22. Top Channel, la polizia: finora 35 persone accompagnate in commissariato
  23. Hashtag.al, Begaj chiede moderazione a cittadini e polizia
  24. Shekulli, arrestate 16 persone, solo una risulta studente
  25. Boldnews (vicina all'opposizione), 16 arrestati e 49 denunciati
  26. Boldnews (vicina all'opposizione), Berisha: oltre 50 feriti
  27. Bota Sot, Berisha: oltre 50 studenti e cittadini feriti
  28. Shqiptarja.com (vicina al governo), distrutta la filiale di Iute Credit
  29. Tirfax News, dal ministero al Pazari i Ri: la protesta studentesca diventata scontro
  30. Reporter.al, la protesta degli studenti a Tirana accompagnata da scontri con la polizia
  31. Koha Jonë, la protesta chiude il Parlamento, deputati riconvocati il 22/10
  32. Koha Jonë, protesta anche a Durazzo, Scutari, Valona ed Elbasan (articolo del 17/10, senza dettagli)
  33. Polizia di Stato, il direttore generale Hita visita gli agenti feriti
  34. Reuters via The Jerusalem Post, il Ministero dell'Istruzione in fiamme durante la rivolta studentesca
  35. France 24 (AFP e Reuters), le proteste diventano violente, chieste le dimissioni di Rama
  36. Associated Press via ABC News, scontri nella capitale albanese
  37. NBC News, disordini nella capitale albanese, gli studenti si uniscono al movimento antigovernativo
  38. Balkan Insight, scontri davanti al Ministero dell'Istruzione (13/10)
  39. Balkan Insight, il presidente invita alla calma mentre continuano gli scontri
  40. Balkan Insight, il premier accusa l'opposizione dopo un'altra notte di scontri
  41. Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, la protesta degli studenti degenera in violenza
  42. OCCRP, caos a Tirana: esplodono le proteste studentesche violente
  43. Euronews, video: le proteste a Tirana diventano violente
  44. TRT World, le fiamme avvolgono il Ministero dell'Istruzione
  45. Al Jazeera, incendio al Ministero dell'Istruzione mentre le proteste si allargano
  46. Al Jazeera, perché gli studenti protestano contro Edi Rama (15/10)
  47. Al Jazeera, fotogalleria: la protesta studentesca e gli scontri con la polizia
  48. Albeu, i disordini in Albania e la posizione del Kosovo
  49. Gazeta Express, due cittadini kosovari arrestati durante la protesta (16/10, senza conferma di polizia)
  50. ANSA, sale la tensione a Tirana, nuovi scontri tra polizia e manifestanti
  51. Il Post, secondo giorno di proteste in Albania, danneggiato il Ministero dell'Istruzione
  52. Il Post, le proteste degli studenti in Albania (15/10)
  53. LaPresse, proteste degli studenti in Albania, scontri con la polizia e roghi nelle strade
  54. L'Espresso, proteste in Albania, violenze e studenti (15/10)
  55. Il Sole 24 Ore, video: scontri a Tirana tra manifestanti e polizia
  56. Vatican News, Albania, l'Ue preoccupata per le proteste degli studenti
  57. Ambasciata d'Italia a Tirana, l'ambasciatore Alberti incontra la ministra Spahiu
  58. Ambasciata d'Italia a Tirana, avviso sui disordini nel centro di Tirana (15/10)
  59. Banca d'Albania, decisioni di politica monetaria del 07/10/2026: tasso base fermo al 2,5%
  60. Gazzetta Diplomatica, l'Ambasciata d'Italia raccomanda prudenza ai cittadini italiani