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Rassegna stampa Albania, 14/10/2026

Edizione del mattino, ricostruita il 19/10/2026 con le fonti disponibili Periodo coperto: dalle 8:00 del 13/10/2026 alle 8:00 del 14/10/2026

Priorità del giorno: prima giornata di proteste studentesche a Tirana, scontri davanti al Ministero dell'Istruzione e oltre 8 ore di disordini in centro, un diciannovenne ferito e 4 agenti sospesi, il Difensore civico indaga sull'uso della forza, Berisha convoca il PD in piazza per il 14/10; a Lussemburgo chiuso il capitolo 20 dei negoziati con l'Unione Europea.

Legenda. Origine dice da dove arriva la notizia: Web (portali e siti istituzionali), Social (post e dirette), Testata giornalistica (giornali e agenzie), TV (televisioni e i loro siti). Fonte dice se è confermata: Ufficiale (istituzioni o dichiarazione pubblica verificabile) oppure Non confermata (mancano riscontri ufficiali).
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In breve

Le quattro notizie del giorno in immagini

Tirana, la protesta degli studenti al Ministero dell'Istruzione degenera in scontri: 23 fermati, 13 soccorsi
Oltre 8 ore di disordini a Tirana: fuochi su Rruga e Durrësit, irruzione nel Municipio
Diciannovenne con la gamba fratturata vicino al Parlamento: sospesi 4 agenti e il capo dell'ordine
Lussemburgo: l'Albania chiude il capitolo 20 dei negoziati con l'Unione Europea, sono 4 i capitoli chiusi

Tirana: scontri, proteste e ordine pubblico

La protesta nazionale degli studenti davanti al Ministero dell'Istruzione degenera in scontri: 23 fermati, 6 agenti e una giornalista feriti, 13 soccorsi

Martedì 13/10/2026 alle 14:00 studenti e cittadini si sono radunati davanti al Ministero dell'Istruzione, in Rruga e Durrësit, per il raduno nazionale convocato da gruppi studenteschi e dai promotori del movimento Flamingo, con un appello degli organizzatori agli studenti delle altre città: alcune centinaia di partecipanti secondo ANSA e AFP, nessuna stima ufficiale. Le richieste: condizioni di università e dormitori, costi degli studi, sostegno economico, lavoro dopo la laurea, dimissioni della ministra dell'Istruzione e del primo ministro Edi Rama; una parte dei docenti ha appoggiato la protesta. Dopo circa un'ora di raduno pacifico gruppi di manifestanti hanno divelto recinzione e cancello, rotto i vetri e imbrattato la facciata con vernice rossa; persone incappucciate sono entrate nel cortile. La Polizia di Stato riferisce il lancio di bottiglie molotov, petardi, pietre e oggetti contundenti da parte di persone mascherate; Al Jazeera descrive anche mattoni e blocchi di cemento, ANSA e Balkan Insight il lancio di uova. Gli agenti hanno risposto con idranti, gas lacrimogeni, spray al peperoncino e manganelli. Primo bilancio della polizia alle 17:36: 23 persone accompagnate in commissariato per accertamenti, 6 agenti della Forza Nazionale di Sicurezza e una giornalista feriti, tutti fuori pericolo. Il Ministero della Salute ha contato in prima serata 13 persone soccorse tra manifestanti, agenti, giornalisti e passanti. La stampa internazionale ha reso i 23 accompagnati come arresti; la cifra di circa 40 fermati circolata in serata non è confermata.

(Origine: TV e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (Polizia di Stato, Ministero della Salute); numero dei partecipanti e cifra di circa 40 fermati: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (Scontri duri alla protesta: oltre 13 feriti, decine di persone fermate); Indeksonline, da Top Channel (23 fermati e 6 agenti feriti: la polizia dà i dettagli sulla protesta degli studenti a Tirana); Zëri (Tensione alla protesta di Tirana: 13 feriti e 23 accompagnati in polizia); Balkan Insight (Studenti albanesi in piazza, scontri con la polizia davanti al Ministero dell'Istruzione); Al Jazeera (La polizia albanese lancia lacrimogeni sui manifestanti mentre il Ministero dell'Istruzione viene attaccato); ANSA (A Tirana protesta di studenti sfocia in violenti scontri); Koha Jonë (Protesta nazionale degli studenti al Ministero dell'Istruzione: vogliamo condizioni, non chiacchiere).

Oltre 8 ore di disordini: fuochi su Rruga e Durrësit, irruzione nel Municipio, roghi a Pazari i Ri

Dopo il primo sgombero, dalle 15:00 circa, gruppi di manifestanti sono tornati davanti al ministero e la tensione si è spostata lungo Rruga e Durrësit. Alle 18:31, dopo oltre 4 ore di protesta, Top Channel riferiva di fuochi accesi in mezzo alla carreggiata su Rruga Mine Peza e su Rruga e Durrësit, con cartelloni pubblicitari, tende e cartoni bruciati. Un istituto finanziario e un negozio di abbigliamento sono stati danneggiati; gli arredi sono stati portati in strada e dati alle fiamme insieme ai cassonetti. Verso le 20:00 la polizia è intervenuta di nuovo con gas lacrimogeni e idranti ad alta pressione, con 4 autobotti sul posto. Un gruppo ha raggiunto il Municipio di Tirana, ha colpito l'ingresso con pietre, sfondato la porta ed è entrato nell'edificio accendendo torce, con alcuni fermi sul posto; il comunicato della Polizia di Tirana delle 10:01 del 14/10, diffuso dopo la chiusura di questa edizione, dice che una porta del Comune è stata forzata e che è stato appiccato il fuoco all'interno dell'edificio. In serata gli scontri hanno toccato la zona dei palazzi a 9 piani e Pazari i Ri: semafori danneggiati, cassonetti in fiamme e fuochi vicino alle bancarelle in legno del mercato, con i residenti che gettavano acqua dai balconi. La protesta si è chiusa dopo oltre 8 ore. Il comunicato della Polizia di Stato del 13/10, ore 17:36, conferma i danni al ministero (recinzione, porta d'ingresso, vetri e facciata) e dichiara che la polizia garantisce il diritto al raduno pacifico; i danni a una banca e al Comune sono attribuiti da TIR-FAX alle cronache dei media e sono stati confermati dalla Polizia di Tirana solo nel comunicato delle 10:01 del 14/10, dopo la chiusura di questa edizione. Non esiste un bilancio ufficiale dei danni.

(Origine: TV e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale per i danni al ministero (Polizia di Stato, comunicato del 13/10); danni al Comune e agli istituti finanziari: confermati dalla Polizia di Tirana alle 10:01 del 14/10, dopo la chiusura dell'edizione; cronologia dei luoghi e roghi a Pazari i Ri: Non confermata (cronache televisive, nessun bilancio ufficiale))

Fonti: Euronews Albania (Scontri duri alla protesta: oltre 13 feriti, decine di persone fermate); Shqiptarja.com, vicina al governo (Tensioni alla protesta, reagisce la polizia: 23 accompagnati, feriti 6 agenti e una giornalista, con il comunicato del 13/10); Euronews Albania (Diretta del 14/10, con il comunicato della Polizia di Tirana delle 10:01); Top Channel (I manifestanti si spostano a Pazari i Ri, bruciano cassonetti e la zona vicino al mercato in legno; i residenti gettano acqua dai balconi); Top Channel (I manifestanti accendono fuochi in mezzo alla strada, continuano le tensioni su Rruga e Durrësit, polizia in allerta); TIR-FAX (Dal ministero a Pazari i Ri: la protesta studentesca diventata scontro); Osservatorio Balcani e Caucaso (Albania, la protesta degli studenti degenera in violenza).

Il diciannovenne con la gamba fratturata vicino al Parlamento: sospesi 4 agenti e il capo dell'ordine del Commissariato n. 1

Ledion Balla, 19 anni, è arrivato in serata all'Ospedale del Trauma con una frattura della tibia destra da operare: è il ferito più grave della giornata, in condizioni stabili. Un video girato vicino al Parlamento mostra 4 agenti che lo trasportano tenendolo per gli arti, con la gamba che penzola. Durante la visita in ospedale il giovane ha detto alla ministra della Salute di stare solo passando e di non avere legami con la protesta, secondo Shqiptarja.com; nella diretta di Euronews Albania del 14/10 (ore 09:48), dopo la chiusura di questa edizione, ha detto di essere stato ferito dalla polizia all'uscita da un locale, dove guardava una partita di Champions League. Shqiptarja.com scrive che le circostanze restano poco chiare; il punto non è chiarito. Il direttore generale della Polizia di Stato ha sospeso con effetto immediato i 4 agenti e il capo dell'ordine del Commissariato n. 1 di Tirana; Vox News parla di 5 agenti sospesi e il punto non è chiarito. La Direzione per gli standard professionali ha aperto un procedimento disciplinare e un gruppo di lavoro esamina tutte le azioni degli agenti dall'inizio alla fine del raduno. Indagano anche l'Agenzia di vigilanza sulla polizia (AMP) e la Procura; il ministro dell'Interno Ervin Demo ha ordinato un'indagine completa. La ministra della Salute Klodiana Spahiu ha visitato il ragazzo verso le 23:30.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale (Polizia di Stato, Ministero dell'Interno, Ospedale del Trauma); dinamica del ferimento: Non confermata (versione dell'interessato, circostanze non chiarite))

Fonti: Shqiptarja.com, vicina al governo (Il diciannovenne si frattura la gamba, 4 agenti lo tengono per gli arti: sospesi con il capo dell'ordine del Commissariato n. 1); Vizion Plus (Il manifestante di 19 anni si è fratturato la gamba, la polizia sospende 4 agenti e il capo del Commissariato n. 1); Vox News (Il diciannovenne trascinato con la gamba rotta, sospesi 5 effettivi e il capo dell'ordine; il ministro Demo ordina un'indagine); Euronews Albania (Scontri duri alla protesta: oltre 13 feriti, decine di persone fermate); Euronews Albania (Diretta del 14/10, con le parole del ferito alle 09:48); Balkan Insight (Lacrimogeni e molotov nelle strade di Tirana, scontri tra polizia e studenti).

Feriti e fermati: i numeri ufficiali e quelli senza conferma

La ministra della Salute Klodiana Spahiu ha parlato di 7 persone in cura all'Ospedale del Trauma (1 agente, 4 manifestanti, 2 passanti), tutte fuori pericolo; il responsabile del pronto soccorso Agustin Suma ha descritto ferite in prevalenza lievi, con il diciannovenne come caso più grave, ha smentito intubati e vittime e ha parlato di 7 agenti curati. Dal Trauma sono stati dimessi 6 agenti delle forze speciali, 2 operatori dei media e 4 passanti; dal QSUT Nënë Tereza un diplomatico straniero con una ferita alla testa, un giornalista e 6 manifestanti. Il Ministero della Salute ha indicato in prima serata 13 persone soccorse in totale; sulla loro distribuzione le fonti non concordano: Zëri, da RTSH, ne colloca 3 al QSUT, 8 al Trauma e 2 passanti senza indicare l'ospedale, Reporter.al le colloca tutte al QSUT. Il punto non è chiarito. L'Agenzia per i media e l'informazione ha smentito la notizia di 2 studenti intubati. Non hanno conferma ufficiale: i 20 feriti riportati da Shqiptarja.com, vicina al governo, le decine di ricoverati citate da Sali Berisha e la nazionalità austriaca del diplomatico riferita dall'Osservatorio Balcani e Caucaso. Sui fermati la Polizia di Stato ha confermato 23 persone accompagnate in commissariato; nel periodo non risultano notizie sul loro rilascio; la cifra di circa 40 non è confermata. Nelle fonti lette non risultano minorenni tra i fermati. Il bilancio definitivo sulla giornata è stato diffuso dalla Polizia di Tirana alle 10:01 del 14/10, dopo la chiusura di questa edizione: 16 arrestati in flagranza per reati tra cui violenza contro pubblici ufficiali, danneggiamento con incendio e porto illegale di armi da taglio, e 49 persone sottoposte a procedimento penale, con indagini sotto la direzione della Procura di Tirana.

(Origine: TV, Web e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (Ministero della Salute, Ospedale del Trauma, Polizia di Stato); cifre di circa 40 fermati e 20 feriti, distribuzione dei 13 soccorsi tra gli ospedali: Non confermata)

Fonti: Euronews Albania (Scontri duri alla protesta: oltre 13 feriti, decine di persone fermate); Osservatorio Balcani e Caucaso (Albania, la protesta degli studenti degenera in violenza); Reporter.al (La protesta degli studenti a Tirana accompagnata da scontri con la polizia); Shqiptarja.com, vicina al governo (I manifestanti danno fuoco ai cartoni nella strada davanti al Ministero dell'Istruzione); Shqiptarja.com, vicina al governo (Tensioni alla protesta, reagisce la polizia: 23 accompagnati, feriti 6 agenti e una giornalista); Zëri, da RTSH (Tensione alla protesta di Tirana: 13 feriti e 23 accompagnati in polizia); Euronews Albania (Diretta del 14/10: seconda giornata di proteste a Tirana, con il bilancio della polizia sul 13/10).

Il Difensore civico apre un'indagine d'ufficio sull'uso della forza; Demo: ogni intervento deve essere legale e proporzionato

Alle 19:06 il Difensore civico (Avokati i Popullit) ha annunciato un'indagine amministrativa, avviata d'ufficio, per verificare se l'intervento della polizia davanti al Ministero dell'Istruzione sia stato necessario e proporzionato, con riferimento agli articoli 2, 3 e 11 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Squadre di monitoraggio sono state inviate nel Blloku e nei commissariati dove si trovano le persone accompagnate, per controllare l'accesso all'avvocato, l'avviso alla famiglia e la visita medica. Chi ritiene violati i propri diritti può presentare un ricorso individuale. Il Comitato Helsinki albanese ha condannato la violenza da qualunque parte provenga e ha chiesto che l'uso della forza rispetti legalità, necessità e proporzionalità, con indagini indipendenti e trasparenza sulle persone fermate. Il ministro dell'Interno Ervin Demo, dopo aver condannato le aggressioni agli agenti, ha detto in una seconda dichiarazione che partecipare a una protesta non rende responsabili degli incidenti e che ogni intervento della polizia deve essere legale, necessario e proporzionato, chiedendo un'indagine credibile. La Polizia di Stato ha dichiarato che ogni agente che ha violato le procedure o superato le competenze ne risponderà.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale (Difensore civico, Ministero dell'Interno, Polizia di Stato); posizione del Comitato Helsinki: dichiarazione di un'associazione)

Fonti: Euronews Albania (Il Difensore civico sulla protesta di oggi: avviate le indagini sull'uso della forza da parte della polizia); Top Channel (La protesta di oggi a Tirana, reagisce il Difensore civico: avviata l'indagine sull'uso della forza durante il raduno); Vizion Plus (Il manifestante di 19 anni si è fratturato la gamba, la polizia sospende 4 agenti e il capo del Commissariato n. 1, con la dichiarazione della polizia sulle responsabilità degli agenti); Reporter.al (La protesta degli studenti a Tirana accompagnata da scontri con la polizia); TIR-FAX (Dal ministero a Pazari i Ri: la protesta studentesca diventata scontro).

Giornalisti feriti e ostacolati: la polizia conferma un caso, associazioni e testate ne denunciano altri

La Polizia di Stato ha confermato il ferimento della giornalista Fatime Halmusa. L'Associazione dei giornalisti albanesi (AGSH) ha denunciato il 13/10 violenze e ostacoli da parte di agenti della Polizia di Stato ai cronisti durante la protesta: secondo l'associazione Halmusa, di Fax News, è stata aggredita fisicamente e la troupe di A2 CNN è stata impedita con la forza di seguire la protesta. Il caporedattore di Dosja.al Izmir Akulli è stato aggredito da agenti vicino alla Banca d'Albania mentre filmava un episodio violento con uno studente, secondo una dichiarazione pubblica del direttore della testata; anche l'AGSH ha condannato l'episodio. L'Osservatorio Balcani e Caucaso riferisce che è rimasta ferita anche la giornalista di Citizens.al Vjolanda Peca, senza indicare la fonte. L'AGSH chiede un intervento urgente dell'Agenzia di vigilanza sulla polizia e della Procura. La rete SafeJournalists, in una nota diffusa alle 09:24 del 14/10, dopo la chiusura di questa edizione, nomina per il 13/10 Akulli (con cure in ospedale), Halmusa, il giornalista Anesti Bajramemaj e l'operatore Henri Simota di A2 CNN (spinti e ostacolati), il giornalista di Top News Xhoi Malësia (minacciato di arresto, secondo la sua denuncia) e Peca (colpita alla testa da una pietra), richiama un episodio dell'8/10 e chiede spiegazioni al Ministero dell'Interno e alla Direzione generale della polizia, un'indagine indipendente dell'AMP e l'esame della Procura. Salvo il caso Halmusa, le denunce non hanno riscontro della polizia.

(Origine: Web e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale per la giornalista ferita (Polizia di Stato); altri casi: Non confermata (denunce dell'Associazione dei giornalisti, del direttore di Dosja.al e di SafeJournalists))

Fonti: Balkan Insight (Studenti albanesi in piazza, scontri con la polizia davanti al Ministero dell'Istruzione); Osservatorio Balcani e Caucaso (Albania, la protesta degli studenti degenera in violenza); Shqiptarja.com, vicina al governo (Tensioni alla protesta, reagisce la polizia: 23 accompagnati, feriti 6 agenti e una giornalista); Boldnews, vicina all'opposizione (Protesta, SafeJournalists condanna la violenza contro i giornalisti: preoccupazione per l'uso eccessivo della forza da parte della polizia); Vatican News (Albania, l'Ue preoccupata per le proteste degli studenti).

Incendio dentro il Ministero dell'Istruzione nella notte: il punto non è chiarito

Al Jazeera, citando la polizia, scrive che nella notte tra il 13/10 e il 14/10 manifestanti sarebbero entrati nel Ministero dell'Istruzione e avrebbero acceso un incendio all'interno dell'edificio. Il comunicato della Polizia di Stato sulla protesta del 13/10 e le cronache albanesi della notte non riportano né l'ingresso nell'edificio né un incendio interno: parlano di cartoni bruciati in strada davanti al ministero, di vetri rotti e di fuochi su Rruga e Durrësit; il comunicato della Polizia di Tirana del 14/10 colloca l'incendio della sera all'interno del Comune di Tirana. Reuters, ripresa da Internazionale, riferisce un incendio nell'edificio del ministero il 14/10 e Il Post scrive di bidoni della spazzatura incendiati lo stesso giorno, entrambi senza orario e fuori dal periodo di questa edizione. Al Jazeera conta inoltre le giornate di protesta in modo diverso dalle testate albanesi, che considerano il 13/10 il primo giorno. Il punto non è chiarito: per il periodo coperto l'incendio dentro il ministero resta non confermato.

(Origine: TV e Testata giornalistica; Fonte: Non confermata (versione di una sola testata attribuita alla polizia, non riscontrata nei comunicati))

Fonti: Al Jazeera (Scoppia un incendio al Ministero dell'Istruzione albanese mentre le proteste entrano nel terzo giorno); Internazionale, da Reuters (Incendio al Ministero dell'Istruzione albanese durante la protesta studentesca); Il Post (Per il secondo giorno consecutivo in Albania gli studenti hanno protestato danneggiando la sede del Ministero dell'Istruzione); Euronews Albania (Diretta del 14/10: seconda giornata di proteste a Tirana).

Situazione politica

Il governo risponde con la vicepremier Koçiu e il ministro Demo; nessuna dichiarazione di Rama nel periodo

Il primo ministro Edi Rama era a Lussemburgo per la conferenza intergovernativa con l'Unione Europea: nelle fonti consultate non risulta una sua dichiarazione sulla protesta entro le 8:00 del 14/10; a Lussemburgo ha risposto a domande sul progetto turistico legato a Jared Kushner e sulla giustizia. Non risulta nemmeno una dichiarazione della ministra dell'Istruzione, di cui gli studenti chiedono le dimissioni. Per il governo ha parlato la vicepremier Albana Koçiu, che su Facebook ha pubblicato il video di un manifestante che aggredisce gli agenti e ha scritto che la violenza non è e non sarà mai una soluzione, condannando il lancio di pietre, gli attacchi alle istituzioni e la distruzione di beni pubblici. Il ministro dell'Interno Ervin Demo ha condannato le aggressioni agli agenti e ha invitato ad abbassare la tensione. Nelle fonti consultate non risulta una dichiarazione del capogruppo socialista Taulant Balla sulla protesta.

(Origine: Social e TV; Fonte: Ufficiale (dichiarazioni pubbliche verificabili della vicepremier e del ministro dell'Interno))

Fonti: Al Jazeera (La polizia albanese lancia lacrimogeni sui manifestanti mentre il Ministero dell'Istruzione viene attaccato); Reporter.al (La protesta degli studenti a Tirana accompagnata da scontri con la polizia); Zëri (Tensione alla protesta di Tirana: 13 feriti e 23 accompagnati in polizia); Koha Jonë (Negoziati con l'UE, l'Albania chiude un altro capitolo; Kos: il progresso porta risultati; Rama: abbiamo ancora strada da fare); Vatican News (Albania, l'Ue preoccupata per le proteste degli studenti).

Berisha convoca il Partito Democratico davanti al ministero il 14/10 alle 14:00

Il leader del Partito Democratico Sali Berisha ha reagito verso le 16:30 sui social definendo l'intervento della polizia un terrore contro gli studenti. In serata, in una dichiarazione pubblicata da Top Channel alle 23:23, ha descritto la giornata come la più grave aggressione contro i giovani dal dicembre 1990, ha indicato Edi Rama ed Ervin Demo come responsabili, ha parlato di decine di feriti e ricoverati senza riscontri ufficiali, ha chiesto l'uscita di scena di Rama e ha invitato militanti del PD, genitori e cittadini a presentarsi il 14/10 alle 14:00 davanti al Ministero dell'Istruzione: «domani è la giornata degli studenti». Il deputato Redi Muçi (Lëvizja Bashkë) ha parlato di fine del potere di Rama, Agron Shehaj (Mundësia) ha chiesto le dimissioni del primo ministro, l'indipendente Marjana Koçeku ha chiesto al ministro dell'Interno di fermare la violenza.

(Origine: Social e TV; Fonte: Ufficiale (dichiarazioni pubbliche verificabili dei politici citati); cifre sui feriti dichiarate da Berisha: Non confermata)

Fonti: Koha Jonë (Berisha: oggi superata la violenza di Ramiz Alia contro gli studenti, domani alle 14:00 tutti davanti al Ministero dell'Istruzione); Top Channel (Berisha condanna la violenza contro gli studenti e chiama alla protesta: domani è la giornata degli studenti); Top Channel (Protesta degli studenti davanti al Ministero dell'Istruzione, reagisce Berisha); Reporter.al (La protesta degli studenti a Tirana accompagnata da scontri con la polizia).

Lussemburgo: l'Albania chiude in via provvisoria il capitolo 20 dei negoziati con l'Unione Europea, sono 4 i capitoli chiusi

Il 13/10/2026 a Lussemburgo la decima Conferenza intergovernativa Albania-UE ha chiuso in via provvisoria il capitolo 20, su politica d'impresa e industriale. Salgono a 4 i capitoli chiusi, dopo i 3 della conferenza di luglio 2026 (scienza e ricerca, istruzione e cultura, relazioni esterne). La riunione è stata presieduta da Thomas Byrne, ministro irlandese per gli Affari europei, per la presidenza irlandese del Consiglio; presenti il primo ministro Edi Rama e la commissaria all'Allargamento Marta Kos. Byrne ha detto che il risultato riflette l'impegno a far avanzare il percorso europeo dell'Albania e ha chiesto di mantenere il ritmo delle riforme; secondo Euronews Albania ha aggiunto che il rapporto del 2026 servirà a valutare i risultati raggiunti. Kos ha parlato di slancio dell'allargamento e di garanzie più forti sullo Stato di diritto; inAlbania, da RTSH, aggiunge che i paesi candidati saranno accolti nel Centro europeo per la resilienza democratica, senza attribuire la frase a Kos. Secondo Koha Jonë, Kos ha sostenuto l'obiettivo del governo di chiudere tutti i capitoli entro la fine del 2027 e, rispondendo a una domanda, ha detto che l'adesione prima del 2030 sarebbe possibile se la dinamica negli Stati membri resta positiva come oggi. Rama ha parlato di passo importante e di strada ancora lunga.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale (Conferenza intergovernativa UE-Albania, Consiglio dell'UE, Commissione europea))

Fonti: Euronews Albania (L'Albania chiude il quarto capitolo dei negoziati con l'UE, il ministro irlandese Byrne: progresso costante verso l'adesione); Koha Jonë (Negoziati con l'UE, l'Albania chiude un altro capitolo; Kos: il progresso porta risultati; Rama: abbiamo ancora strada da fare); Eunews (L'Albania chiude un capitolo UE sulla politica industriale); inAlbania, da RTSH (L'allargamento UE accelera mentre l'Albania chiude un altro capitolo negoziale).

Ambasciata degli Stati Uniti: evitare le zone della protesta; nessuna reazione di UE, Italia e Kosovo nel periodo

L'Ambasciata degli Stati Uniti a Tirana ha diffuso il 13/10 un avviso di sicurezza che invita i cittadini americani a evitare le zone della protesta e a usare cautela, come riferisce Euronews Albania nella cronaca degli scontri; un avviso successivo, riportato da Euronews Albania il 15/10, indica Rruga e Durrësit, piazza Skanderbeg e gli edifici governativi vicini come aree a rischio. Nel periodo non risultano dichiarazioni della Delegazione dell'UE, della Commissione europea, dell'OSCE o del Consiglio d'Europa: la nota della Delegazione UE che esprime preoccupazione per l'escalation e chiede indagini prioritarie sulle accuse di uso eccessivo della forza contro manifestanti e giornalisti, diffusa anche dall'Ambasciata tedesca, è del pomeriggio del 14/10. Nessuna presa di posizione ufficiale del governo italiano o delle istituzioni del Kosovo è stata trovata per il 13/10; ANSA ha dato la notizia degli scontri alle 20:10.

(Origine: TV, Web e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (avviso dell'Ambasciata degli Stati Uniti))

Fonti: Euronews Albania (Scontri duri alla protesta: oltre 13 feriti, decine di persone fermate, con l'avviso del 13/10); Euronews Albania, edizione inglese (L'Ambasciata USA avverte sulle proteste di Tirana: evitare le manifestazioni e usare cautela, avviso successivo del 15/10); BalkanWeb (Violenza alla protesta degli studenti: la polizia agisca in modo proporzionato, l'Ambasciata tedesca diffonde la reazione dell'UE); ANSA (A Tirana protesta di studenti sfocia in violenti scontri).

SPAK: 4 arresti per traffico di migranti, un quinto ricercato

La mattina del 13/10 la Polizia di Stato ha eseguito 4 arresti su ordine della Procura speciale (SPAK) per sospetto coinvolgimento nel traffico di migranti irregolari; una quinta persona è ricercata. Vox News, alle 09:23, riporta le iniziali degli arrestati e indica che le indagini proseguono sotto la direzione della SPAK; un articolo collegato delle 08:38 parla di 5 ordini di arresto. Il luogo dell'operazione e il nome dell'inchiesta non sono indicati. Nelle fonti consultate non risulta un comunicato della SPAK: la notizia va considerata non confermata nei dettagli.

(Origine: Web; Fonte: Non confermata (nessun comunicato ufficiale della SPAK letto))

Fonti: Vox News (Azione della SPAK contro un gruppo di trafficanti: chi sono i 4 arrestati, uno ancora ricercato).

Giustizia: stallo al Tribunale speciale anticorruzione per il boicottaggio degli avvocati, il caso in commissione parlamentare

Il 13/10 la Commissione parlamentare per le iniziative dei cittadini, la cooperazione e il controllo istituzionale ha discusso lo stallo del Tribunale speciale di primo grado per la corruzione e la criminalità organizzata (GJKKO), causato dal boicottaggio degli avvocati. Il presidente della commissione Fatmir Xhafaj ha avvertito che la disputa incide sul sistema giudiziario e sull'accesso dei cittadini alla giustizia e ha chiesto all'Alto Ispettore di Giustizia Artur Metani se possa intervenire nei limiti del suo mandato. Metani ha risposto che l'istituzione segue il caso ogni giorno, che un intervento potrebbe sollevare questioni di competenza disciplinare e che la soluzione passa da un confronto diretto tra avvocati e tribunale. Ragioni e durata del boicottaggio non sono dettagliate nella fonte.

(Origine: Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (seduta di commissione parlamentare))

Fonti: Albanian Daily News (Lo stallo giudiziario apre il dibattito sul boicottaggio degli avvocati e sull'autorità del tribunale).

Altre notizie rilevanti dall'Albania

Nessuna altra notizia di rilievo nel periodo.

Avvisi pratici per chi vive a Tirana

Da seguire

Fonti consultate

  1. Euronews Albania, Scontri duri alla protesta: oltre 13 feriti, decine di persone fermate
  2. Euronews Albania, Il Difensore civico sulla protesta di oggi: avviate le indagini sull'uso della forza da parte della polizia
  3. Euronews Albania, L'Albania chiude il quarto capitolo dei negoziati con l'UE, il ministro irlandese Byrne: progresso costante verso l'adesione
  4. Euronews Albania, Diretta del 14/10: seconda giornata di proteste a Tirana, con il bilancio della polizia sul 13/10
  5. Euronews Albania, edizione inglese, L'Ambasciata USA avverte sulle proteste di Tirana: evitare le manifestazioni e usare cautela
  6. Top Channel, I manifestanti si spostano a Pazari i Ri, bruciano cassonetti e la zona vicino al mercato in legno; i residenti gettano acqua dai balconi
  7. Top Channel, I manifestanti accendono fuochi in mezzo alla strada, continuano le tensioni su Rruga e Durrësit, polizia in allerta
  8. Top Channel, La protesta di oggi a Tirana, reagisce il Difensore civico: avviata l'indagine sull'uso della forza durante il raduno
  9. Top Channel, Berisha condanna la violenza contro gli studenti e chiama alla protesta: domani è la giornata degli studenti
  10. Top Channel, Protesta degli studenti davanti al Ministero dell'Istruzione, reagisce Berisha
  11. Indeksonline, da Top Channel, 23 fermati e 6 agenti feriti: la polizia dà i dettagli sulla protesta degli studenti a Tirana
  12. Zëri, Tensione alla protesta di Tirana: 13 feriti e 23 accompagnati in polizia
  13. Balkan Insight, Studenti albanesi in piazza, scontri con la polizia davanti al Ministero dell'Istruzione
  14. Balkan Insight, Lacrimogeni e molotov nelle strade di Tirana, scontri tra polizia e studenti
  15. Reporter.al, La protesta degli studenti a Tirana accompagnata da scontri con la polizia
  16. Al Jazeera, La polizia albanese lancia lacrimogeni sui manifestanti mentre il Ministero dell'Istruzione viene attaccato
  17. Al Jazeera, Scoppia un incendio al Ministero dell'Istruzione albanese mentre le proteste entrano nel terzo giorno
  18. ANSA, A Tirana protesta di studenti sfocia in violenti scontri (rubrica politica)
  19. ANSA, A Tirana protesta di studenti sfocia in violenti scontri (rubrica altre news)
  20. Internazionale, da Reuters, Incendio al Ministero dell'Istruzione albanese durante la protesta studentesca
  21. Il Post, Per il secondo giorno consecutivo in Albania gli studenti hanno protestato danneggiando la sede del Ministero dell'Istruzione
  22. Osservatorio Balcani e Caucaso, Albania, la protesta degli studenti degenera in violenza
  23. Vatican News, Albania, l'Ue preoccupata per le proteste degli studenti
  24. Koha Jonë, Protesta nazionale degli studenti al Ministero dell'Istruzione: vogliamo condizioni, non chiacchiere
  25. Koha Jonë, Berisha: oggi superata la violenza di Ramiz Alia contro gli studenti, domani alle 14:00 tutti davanti al Ministero dell'Istruzione
  26. Koha Jonë, Negoziati con l'UE, l'Albania chiude un altro capitolo; Kos: il progresso porta risultati; Rama: abbiamo ancora strada da fare
  27. TIR-FAX, Dal ministero a Pazari i Ri: la protesta studentesca diventata scontro
  28. Shqiptarja.com (vicina al governo), Il diciannovenne si frattura la gamba, 4 agenti lo tengono per gli arti: sospesi con il capo dell'ordine del Commissariato n. 1
  29. Shqiptarja.com (vicina al governo), Tensioni alla protesta, reagisce la polizia: 23 accompagnati, feriti 6 agenti e una giornalista
  30. Shqiptarja.com (vicina al governo), I manifestanti danno fuoco ai cartoni nella strada davanti al Ministero dell'Istruzione
  31. Vizion Plus, Il manifestante di 19 anni si è fratturato la gamba, la polizia sospende 4 agenti e il capo del Commissariato n. 1
  32. Vox News, Il diciannovenne trascinato con la gamba rotta, sospesi 5 effettivi e il capo dell'ordine; il ministro Demo ordina un'indagine
  33. Vox News, Azione della SPAK contro un gruppo di trafficanti: chi sono i 4 arrestati, uno ancora ricercato
  34. Vox News, Il Parlamento si riunisce alle 10:00, all'ordine del giorno 4 interpellanze e la commissione per la riforma territoriale
  35. Lapsi.al, Il Parlamento si riunisce in seduta plenaria: quattro interpellanze e la commissione per la riforma territoriale
  36. BalkanWeb, Violenza alla protesta degli studenti: la polizia agisca in modo proporzionato, l'Ambasciata tedesca diffonde la reazione dell'UE
  37. Boldnews (vicina all'opposizione), Protesta, SafeJournalists condanna la violenza contro i giornalisti: preoccupazione per l'uso eccessivo della forza da parte della polizia
  38. Eunews, L'Albania chiude un capitolo UE sulla politica industriale
  39. inAlbania, da RTSH, L'allargamento UE accelera mentre l'Albania chiude un altro capitolo negoziale
  40. Albanian Daily News, Lo stallo giudiziario apre il dibattito sul boicottaggio degli avvocati e sull'autorità del tribunale