Rama a Kathimerini: non mi dimetto, i governi cambiano con le elezioni; gli studenti bruciano le foto di Rama e Vučić sul tavolo del dialogo
Edi Rama ha affidato al quotidiano greco Kathimerini la risposta più netta dall'inizio delle proteste: alla domanda se si dimetterà ha risposto "No. In una democrazia i governi cambiano con le elezioni, non con le molotov". Il premier dice di voler portare a termine il mandato ricevuto alle elezioni dello scorso anno, distingue gli studenti che chiedono un futuro migliore dai mascherati che, a suo dire, lanciano molotov e sono in parte legati al movimento Antifa, e annuncia che il bilancio 2027 conterrà misure aggiuntive per famiglie, servizi pubblici e studenti. Ripete l'invito al dialogo, che la piazza ha rifiutato ancora una volta: lunedì 26/10, nella quattordicesima giornata, i manifestanti sono partiti verso le 14:00 dal Ministero dell'Istruzione, sono rimasti circa tre ore sul viale Dëshmorët e Kombit e davanti alla sede del governo hanno posato sul tavolo del dialogo allestito da Rama una caricatura di lui e del presidente serbo Vučić, in lacrime sotto la scritta "abbiamo perso", e l'hanno bruciata. Gli studenti, con una parte dei docenti, ripetono che le dimissioni non sono negoziabili. L'intervista di Rama è ripresa da RTSH, Argumentum e Koha Jonë; la versione originale greca non è stata letta direttamente.
Bollettino della giornata: secondo Top Channel e Koha Jonë la protesta è stata pacifica, con partecipazione ridotta e pochi agenti a distanza; nessun ferito e nessun fermo segnalati dalle testate consultate, nessun bilancio ufficiale diffuso.
(Origine: Testata giornalistica, TV e Web; Fonte: Ufficiale per le dichiarazioni di Rama; assenza di incidenti: dalle cronache, senza bilancio ufficiale)
Fonti: Argumentum (Rama a Kathimerini: non mi dimetto); RTSH (una minoranza dà fuoco al paese, i governi non cadono con le molotov); Koha Jonë (quattordici giorni di protesta, lunedì con partecipazione bassa e situazione calma); Top Channel (quattordicesima giornata senza incidenti, la marcia nel centro); BalkanWeb (gli studenti bruciano le foto di Rama e Vučić davanti alla sede del governo); Boldnews (fuoco davanti alla sede del governo, bruciate le foto di Rama e Vučić); Euronews Albania (dal Ministero dell'Istruzione alla sede del governo); BalkanWeb (l'attivista Vatnikaj: domani alle 13:00 davanti alle Facoltà); European Western Balkans (il primo no di Rama a Reuters, 15 ottobre); Devdiscourse (Reuters: Rama non si dimetterà); Al Jazeera (il sesto giorno di proteste e il rifiuto di Rama).



