Il pacchetto di Rama: multe fino a 500.000 lek, circa 5.000 euro, per chi resta in un raduno violento, entrata in vigore non chiarita; l'opposizione la definisce incostituzionale
Domenica 25/10 Rama ha presentato un pacchetto di sei strumenti contro la violenza nei raduni, con il principio che chi causa un danno lo paga. Multe fino a 500.000 lek, circa 5.000 euro, per chi resta in un raduno violento dopo l'avviso della polizia, anche senza commettere violenze; per i minori oltre i 14 anni pagano i genitori, con titolo esecutivo immediato; esenti giornalisti, personale medico, osservatori, funzionari in servizio e passanti; indennizzo del 100 per cento del danno alle microimprese e di almeno il 70 per cento alle altre con fatturato fino a 140.000 euro, con domande già aperte alla Direzione generale delle Tasse. Secondo Le Monde, ripreso da Boldnews, la polizia potrà vietare i raduni fino a 72 ore nelle zone a rischio e sono previste misure contro chi organizza la partecipazione di minori; secondo TRT World entrano multe per i raduni non autorizzati, per il volto coperto e per il blocco del traffico, modifiche al codice penale e la rimozione dei post che incitano alla violenza; la legge in vigore è del 2001. Il 21/10 l'agenzia indiana UNI, citando i media statali albanesi, elencava tra le ipotesi allo studio anche un registro dei manifestanti violenti, il blocco dell'ingresso nei paesi UE e il ritiro delle borse di studio: misure che nel pacchetto presentato domenica non compaiono. Reuters converte la multa in circa 6.188 dollari (circa 5.600 euro), l'AFP scrive oltre 550 dollari (circa 500 euro): le due cifre non coincidono. Sull'entrata in vigore le fonti divergono: per l'AFP e Koha Jonë il testo sarà pubblicato in settimana, per il portale inAlbania l'atto ha effetto immediato e la multa è titolo esecutivo; il punto non è chiarito. Rama in un video: chi chiede le sue dimissioni sbaglia se pensa di imporle con la violenza, ma non tutto quello che i manifestanti chiedono è sbagliato. Berisha: i cittadini non riconosceranno queste misure. L'avvocato Redi Ramaj a News24: l'articolo 47 della Costituzione tutela la protesta e le misure sono impugnabili davanti alla Corte costituzionale e a Strasburgo; Grigels Muçollari (PD): si instaura un regime. L'avvocato Edmond Petraj su Euronews Albania: misure simili a quelle di paesi dell'Unione europea, Italia compresa, con multe più basse. Per il giornalista Andon Kello (ABC News Albania) le ultime 13 manifestazioni erano senza permesso e il pacchetto segue il modello francese. Un'analisi di Reporter.al raccoglie storici e psicologi che leggono nella retorica di Rama sui manifestanti, tra servizi stranieri, Antifa e accessi chiusi ad aeroporti, hotel e treni, una reminiscenza della dittatura.
(Origine: Social, TV, Web e Testata giornalistica; Fonte: Ufficiale (annuncio del primo ministro); importo in dollari: versioni diverse tra Reuters e AFP; giudizi di avvocati e opposizione: opinioni)
Fonti: inAlbania (Rama spiega le misure, multe fino a 500.000 lek, i genitori pagano per i minori); France 24 (AFP: il premier promette multe, Berisha risponde); Albeu (Reuters: la multa anche per chi non commette violenze); TRT World (le misure del pacchetto, la legge del 2001); Boldnews (Le Monde: il divieto fino a 72 ore); Boldnews (Reuters: multe e minacce non fermano le proteste); Koha Jonë (multe di oltre 550 dollari, la legge in settimana); Yahoo News (il video AFP sull'annuncio); BalkanWeb (l'avvocato Ramaj: la Costituzione non lo permette); BalkanWeb (Muçollari: si instaura il regime); Euronews Albania (Petraj: misure prese dall'Italia); ABC News Albania (Kello: 13 manifestazioni senza permesso, modello francese); inAlbania (la legge sui danni, effetto immediato e titolo esecutivo); Reporter.al (la retorica di Rama, una reminiscenza della dittatura); UNI India (le misure allo studio il 21/10).
Serbia: la Lista studentesca vince con il 52 per cento, Vučić ammette la sconfitta; due seggi alla coalizione albanese della valle di Presheva
Alle elezioni anticipate di domenica 25/10 la Lista studentesca ha ottenuto il 52,19 per cento (2.116.719 voti) e la lista "Aleksandar Vučić, Serbia unita" il 39,52 per cento (1.602.913), secondo i dati preliminari della Commissione elettorale su 7.926 seggi riportati dalla RTSH; la lista di Ivica Dačić resta fuori con il 2,21. La proiezione CeSID e Ipsos assegna 139 seggi su 250 agli studenti e 104 a Vučić, che in serata ha ammesso la sconfitta stimando da 135 a 140 seggi per gli avversari e circa 105 per la sua lista. La Coalizione albanese, otto partiti di Preševo, Bujanovac e Medveđa, ha raccolto 27.230 voti, lo 0,8 per cento, e due seggi, non soggetta alla soglia del 3 per cento come lista di minoranza; Shaip Kamberi e Ardita Sinani parlano di un risultato storico e di una corsa per il terzo seggio; secondo Euronews Albania i seggi andrebbero a Kamberi e Visar Mehmeti. Vučić, nelle sue stime, assegna invece un solo seggio agli albanesi: il numero definitivo non è chiarito. Nel 2023, con i partiti albanesi divisi, la valle aveva un solo deputato. Kamberi ha ringraziato il premier del Kosovo Albin Kurti per il sostegno. I risultati non sono definitivi.
(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale (dati preliminari della Commissione elettorale serba); seggi: proiezione, Non confermata)
Fonti: RTSH (i risultati preliminari della Commissione elettorale); Euronews Albania (la proiezione e i seggi degli albanesi); Koha Jonë (Kamberi e Sinani: due seggi, in corsa per il terzo); Koha Jonë (Vučić ammette la sconfitta, le sue stime sui seggi); BalkanWeb (l'Unione europea si congratula con la Lista studentesca); Argumentum (Vučić: abbiamo perso).
Il viceministro Erlind Sulo denuncia una blogger e un giornalista per un video intimo attribuito a lui
Erlind Sulo, viceministro delle Infrastrutture e dell'Energia, ha annunciato domenica 25/10 una querela contro la blogger Senajda Kelmendi e il giornalista Elton Tozaj, che secondo lui hanno collegato il suo nome a un video intimo che circola in rete da due giorni. Sulo nega di essere la persona nel video e parla di accuse false a scopo di audience. Non risultano repliche dei due denunciati. Notizia da fonte unica.
(Origine: Social e Testata giornalistica; Fonte: Non confermata (dichiarazione dell'interessato, fonte unica))
Fonti: Koha Jonë (Sulo denuncia la blogger e il giornalista).