Due attivisti rifiutano la multa davanti alla sede del governo e la polizia li porta via: la folla circonda il furgone, spray al peperoncino; liberati in serata. Gli studenti cambiano strategia, due proteste nazionali a settimana
Mercoledì 4 novembre, durante la protesta di studenti e cittadini sul viale Dëshmorët e Kombit, davanti alla Kryeministria, gli agenti hanno consegnato verbali di multa per raduno non autorizzato. Gli attivisti Dritan Goxhaj ed Edison Lika hanno rifiutato di firmarli e sono stati accompagnati con la forza in commissariato (BalkanWeb, Koha Jonë, Publik). È la prima volta che il rifiuto delle nuove sanzioni, in vigore dal 28 ottobre, porta a un fermo.
Un gruppo di manifestanti, molte ragazze in prima fila, si è messo davanti al furgone della polizia per impedirne la partenza; ne sono nati spintoni e la polizia ha usato spray al peperoncino. Alcune ragazze sono state soccorse in ambulanza (BalkanWeb). La protesta si è poi spostata davanti alla Direzione locale di polizia di Tirana per chiedere la liberazione dei due, che sono stati rilasciati in serata dopo alcune ore (BalkanWeb, Mapo, Koha Jonë). L'importo delle multe non è stato reso noto.
Goxhaj sostiene che la protesta era stata notificata in anticipo, ogni sera alle 18 da piazza Skanderbeg alla sede del governo, e che la Direzione generale della polizia aveva confermato di aver ricevuto la notifica; contesta anche la consegna dei verbali sul posto. Ha accusato la polizia di agire «come una banda»: è la sua opinione, la polizia non ha diffuso un comunicato sul fermo.
In serata il movimento degli studenti ha annunciato un nuovo calendario: due proteste nazionali a settimana, il mercoledì e il sabato alle 14:00. La prima è fissata per sabato 7 novembre davanti al Ministero dell'Istruzione. Gli studenti dicono di prepararsi a una lotta lunga e chiedono ancora le dimissioni del primo ministro (Boldnews, Euronews Albania).
Bollettino della giornata: due attivisti fermati e liberati in serata; alcune manifestanti soccorse dopo lo spray al peperoncino; nessun ferito tra gli agenti comunicato. Nessuna testata internazionale ha scritto del fermo nelle ore successive.
(Origine: Web e TV; Fonte: Non confermata per il fermo e l'uso dello spray, nessun comunicato della polizia; Ufficiale per il calendario, annunciato dal movimento degli studenti)
Fonti: BalkanWeb (dopo gli scontri davanti al governo gli studenti spostano la protesta alla Direzione di polizia); BalkanWeb (portati via dopo aver rifiutato le multe, liberati Goxhaj e Lika); BalkanWeb (Goxhaj dopo il rilascio: avevamo notificato la protesta); Koha Jonë (il fermo provoca tensioni, liberati Lika e Goxhaj); Mapo (liberati Goxhaj e Lika: multe illegali); Publik (tensione davanti al governo, i manifestanti circondano il furgone); Boldnews (gli studenti cambiano strategia, due proteste nazionali a settimana); Euronews Albania (due raduni nazionali a settimana, il prossimo il 7 novembre)



