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Rassegna stampa Albania, 01/11/2026

Aggiornata alle 7:50, ora di Tirana Periodo coperto: dalle 8:00 del 30/10/2026 alle 7:45 del 01/11/2026

Priorità del giorno: la diciannovesima giornata di protesta, la prima convocata come nazionale con l'adesione del Partito democratico, si è spaccata in due: in Rruga e Durrësit gli studenti e gli attivisti hanno respinto i deputati del PD guidati da Flamur Noka al grido di "l'opposizione siamo noi", poi un gruppo di giovani ha lanciato pietre e molotov verso il Ministero dell'Istruzione e la sede del governo e la polizia ha risposto con idranti, lacrimogeni e spray al peperoncino. Un drone della polizia è caduto tra i manifestanti. Due organizzazioni contro la tortura contano almeno 320 feriti dal 13 al 24 ottobre e chiedono un'inchiesta indipendente; a Fier l'avvocato di Erion Veliaj denuncia il carcere per abuso d'ufficio.

Legenda. Origine dice da dove arriva la notizia: Web (portali e siti istituzionali), Social (post e dirette), Testata giornalistica (giornali e agenzie), TV (televisioni e i loro siti). Fonte dice se è confermata: Ufficiale (istituzioni o dichiarazione pubblica verificabile) oppure Non confermata (portali di parte, voci, denunce, opinioni).
Ascolta l'edizione, letta dalla voce di Nuova Ora

In breve

Le immagini del giorno

Gli studenti respingono i deputati del PD: l'opposizione siamo noi. Molotov contro il governo, idranti e lacrimogeni, cade un drone
ONG contro la tortura: almeno 320 feriti dal 13 al 24 ottobre e 18 minori fermati senza giudice; appello a UE, Consiglio d'Europa e CPT
Fier, il carcere respinge per la seconda volta l'avvocato di Veliaj: Ndreca denuncia per abuso d'ufficio; il sindaco resta in isolamento
Kurti prende le distanze da Tirana: Vetëvendosje è forza di governo, non di protesta; Berisha chiede la liberazione dei fermati

Tirana: scontri, proteste e ordine pubblico

La protesta nazionale si spacca: gli studenti respingono i deputati del PD al grido di "l'opposizione siamo noi"; poi molotov contro il Ministero dell'Istruzione e la sede del governo, la polizia risponde con idranti e lacrimogeni e un suo drone cade tra i manifestanti

La diciannovesima giornata di protesta contro il governo, convocata per sabato a mezzogiorno come protesta nazionale con l'adesione del Partito democratico, ha avuto due piazze. Alcune centinaia di sostenitori del PD si sono radunati davanti alla sede del governo e, guidati dal segretario generale Flamur Noka e da altri deputati, hanno marciato verso Rruga e Durrësit, dove erano riuniti studenti, giovani e attivisti di Lëvizja Bashkë. Per circa un'ora, racconta Reporter.al, i due gruppi si sono fronteggiati a cori: da una parte "l'opposizione siamo noi", "Rama in carcere, Berisha in carcere" e "opposizione venduta", dall'altra "abbasso il comunismo" e insulti ad Arlind Qori; nessuno scontro fisico, e i deputati del PD alla fine si sono ritirati liberando la strada, come riferisce Koha Jonë. Noka ha accusato Qori di aver ostacolato i democratici e di aver dato a Rama il pretesto per legare la protesta agli "Antifa"; i deputati di Mundësia Agron Shehaj ed Erald Kapri hanno letto la mossa del PD come un tentativo di imporsi sul movimento. Nel pomeriggio, mentre pioveva, un gruppo di venti o trenta giovani ha lanciato pietre, lastre di marciapiede e bottiglie molotov verso il Ministero dell'Istruzione e verso un idrante della polizia; alcune molotov sono esplose accanto al mezzo, come mostrano le foto di BalkanWeb e il video di Al Jazeera. Il corteo, ridotto dalla pioggia, è poi arrivato davanti alla Kryeministria, dove la protesta è rimasta pacifica per circa due ore prima di nuove molotov contro l'edificio e gli autobotti: la polizia ha risposto con getti d'acqua, gas lacrimogeno e spray al peperoncino e in serata, con le forze d'intervento rapido e i blindati, ha disperso i manifestanti inseguendoli nelle vie del centro, dove in Rruga Myslym Shyri sono stati incendiati cassonetti. Un drone che filmava la piazza, attribuito alla polizia, è finito a terra tra i manifestanti: secondo Top Channel sono stati i manifestanti ad abbatterlo, senza che sia precisato con che cosa, mentre Koha Jonë e BalkanWeb scrivono che lanciava gas dall'alto ed è caduto; la polizia non ha commentato e il deputato di Lëvizja Bashkë Redi Muçi sostiene che il mezzo sia costato 20.000 euro, cifra non confermata. BalkanWeb parla di oltre 2.000 agenti schierati, con le unità FNSH e Shqiponjat; le fonti consultate non riportano il numero dei partecipanti. Alle 18:34, scrive Koha Jonë, un idrante presidiava ancora la zona della Corte suprema. Rama ha commentato dalla sua chat con le immagini del viale quasi vuoto: "la pioggia di Halloween". La stampa italiana, da ANSA a Il Fatto Quotidiano e Sky TG24, racconta scontri di circa trenta minuti davanti al Ministero dell'Istruzione e il rifiuto opposto all'opposizione di centrodestra; Agenparl, citando RTSH, colloca intorno alle 17:25 i nuovi lanci di molotov e materiale pirotecnico davanti al governo e riferisce che Rama ha condannato le molotov e rilanciato il dialogo. Secondo Top Channel, sul viale sono stati gettati fili per forare le gomme degli autobotti. Bollettino della giornata: cinque persone accompagnate in commissariato secondo la polizia nel pomeriggio e tre arrestati per pietre e molotov secondo Top Channel alle 20:16, con molotov sequestrate; nessun ferito riportato dalle fonti consultate, a parte la giornalista di Top News colpita dallo spray; la polizia dice di aver identificato i violenti e che risponderanno secondo il pacchetto contro la violenza. Il Fatto Quotidiano cita il bilancio complessivo del ministro dell'Interno Ervin Demo dall'inizio delle proteste: circa 350 feriti, di cui circa 200 agenti, 100 manifestanti e 40 passanti.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale per l'intervento della polizia e gli accompagnamenti; tre arrestati, drone, costo del drone e numero degli agenti: Non confermata)

Fonti: Reporter.al (due mondi in una piazza: studenti e "fenicotteri" respingono i deputati di Berisha); BalkanWeb ("l'opposizione siamo noi": dal rifiuto del PD agli scontri con la polizia, la diciannovesima protesta); Euronews Albania (molotov contro la sede del governo, la polizia risponde con acqua e gas); Koha Jonë (il drone che lanciava gas cade sui manifestanti, i deputati del PD si ritirano e liberano la strada, la polizia resta in allerta dopo la dispersione, Rama ironizza: la pioggia di Halloween); Boldnews (Muçi: mancano i farmaci all'Oncologico ma lo Stato compra droni da 20.000 euro); Al Jazeera (scontri infuocati tra manifestanti e polizia in Albania); Top Channel (cosa è successo in otto ore: gli studenti cacciano i deputati, molotov e tre arrestati, tre manifestanti arrestati per le molotov, i manifestanti abbattono il drone e gettano fili per le gomme dei blindati); Albanian Daily News (clashes escalate as Molotov cocktails are thrown); Vizion Plus (i manifestanti divelgono le lastre dei marciapiedi e lanciano molotov verso agenti e giornalisti); Euronews Albania (i manifestanti si disperdono, la polizia continua i controlli); ANSA (violente proteste a Tirana, sassi e molotov contro la polizia); Il Fatto Quotidiano (proteste contro Rama: molotov, idranti e lacrimogeni a Tirana); Sky TG24 (proteste degli studenti a Tirana, sassi e molotov contro la polizia); Agenparl (Tirana nel caos, gli studenti respingono i deputati dell'opposizione); Italpress (violente proteste a Tirana); Il Sole 24 Ore (violent protests in Tirana, stones and Molotov cocktails)

La polizia accompagna cinque mascherati, tre recidivi, un minorenne con i genitori avvisati; l'Associazione dei giornalisti denuncia lo spray al peperoncino su tre cronisti e i cordoni che bloccano le troupe

La Polizia di Stato ha reso noto nel pomeriggio di aver accompagnato in commissariato cinque manifestanti con il volto coperto che lanciavano pietre: tre sono recidivi e rischiano la multa prevista dal pacchetto del governo, fino a 500.000 lek, circa 5.000 euro; uno ha meno di 18 anni e i genitori, avvisati, saranno sanzionati a loro volta. ABC News Albania scrive nel titolo 500.000 lek e nel testo 5 milioni. La stessa testata riferisce che il direttore della polizia Skënder Hita ha parlato di 52 persone identificate con la tecnologia nelle proteste violente, con fascicolo alla procura; la data della dichiarazione non è precisata e il numero non trova riscontro in altre fonti. L'Associazione dei giornalisti albanesi (AGSH) denuncia almeno due casi di agenti che hanno impedito alle troupe di superare il cordone, lo spray al peperoncino contro la giornalista di A2 CNN Fjorela Beleshi, la giornalista di Top News Kleida Muka e l'operatore di A2 CNN Eugert Hoxha mentre riprendevano, e insulti alla giornalista di Top Channel Elda Menga da parte di un uomo di circa cinquant'anni; chiede alla polizia di spiegare e di identificare gli agenti, e ai manifestanti di rispettare il lavoro dei cronisti. Boldnews conferma i cinque accompagnati e i tre recidivi con la multa di 5 milioni di lek, circa 51.000 euro, cifra che non corrisponde al massimo di 500.000 lek del pacchetto: il punto resta non chiarito. Boldnews e BalkanWeb avevano documentato nel pomeriggio il blocco delle troupe sul viale Dëshmorët e Kombit. L'ex procuratore intervistato da ABC News Albania definisce inaccettabile la violenza sulla proprietà privata e indica il dialogo come unica via.

(Origine: Web e TV; Fonte: Ufficiale per i cinque accompagnati; cifra di Hita e importo della multa: Non confermata; episodi sui giornalisti: denuncia dell'AGSH, Non confermata dalla polizia)

Fonti: ABC News Albania (cinque persone in commissariato, tre rischiano la multa, la polizia: stiamo identificando i mascherati, l'ex procuratore: la violenza sulla proprietà è inaccettabile); Boldnews (la polizia accompagna cinque persone, l'AGSH denuncia gli incidenti contro i giornalisti, la polizia blocca le troupe); Koha Jonë (l'AGSH alla polizia: basta forza ingiustificata contro i media)

Uniti contro la Tortura e ARCT: almeno 320 feriti dal 13 al 24 ottobre, più di 50 arresti con 18 minorenni senza misura del tribunale, 118 persone in un blocco da 67 posti; chiesta un'inchiesta indipendente e l'intervento di UE, Consiglio d'Europa e CPT

Il consorzio internazionale Uniti contro la Tortura (UATC), rete finanziata dall'Unione europea con partner in 120 paesi, e il Centro albanese per la riabilitazione dei sopravvissuti alla tortura e al trauma (ARCT) hanno diffuso ieri una dichiarazione sulla gestione delle proteste di Tirana. Secondo il loro conteggio, basato su oltre 100 richieste di aiuto medico e legale e sulle testimonianze di più di 75 persone, tra il 13 e il 24 ottobre i feriti sono stati almeno 320, tra cui un diciannovenne con una gamba fratturata il 13 ottobre e un manifestante con un danno all'occhio; oltre 32 persone trattenute nei commissariati 1 e 3 riferiscono violenze e più di 14 ore senza cibo; più di 50 arresti, tra cui 18 minorenni, senza misura cautelare del tribunale, con alcuni fermi oltre le cinque ore previste dalla legge; nel commissariato 1 cinque degli otto minori fermati denunciano violenze e sei sarebbero stati registrati come adulti; 118 persone nel blocco di sicurezza, che ha 67 posti, costrette a dormire per terra; 20 episodi di incitamento all'odio da parte di agenti. Le due organizzazioni chiedono la fine dei maltrattamenti, indagini indipendenti con la sospensione degli agenti sospettati, accesso ad avvocato e medico, revisione dei fermi dei minori e risarcimenti, e si rivolgono a Unione europea, Consiglio d'Europa, Comitato europeo per la prevenzione della tortura, OSCE e meccanismi ONU. La cifra di 320 feriti coincide con il dato del Ministero della Salute per il periodo 13-21 ottobre citato nelle edizioni precedenti; le altre cifre sono delle organizzazioni e non hanno riscontro istituzionale. La polizia non ha risposto; nei giorni scorsi il ministero dell'Interno ha difeso l'operato degli agenti e il pacchetto contro la violenza.

(Origine: Web; Fonte: Non confermata, denuncia di organizzazioni non governative; i 320 feriti coincidono con il dato del Ministero della Salute per il 13-21 ottobre)

Fonti: Reporter.al (le organizzazioni contro la tortura condannano la brutalità della polizia); Boldnews (tortura e maltrattamenti: le organizzazioni internazionali denunciano la violenza della polizia)

Situazione politica

Kurti: "Vetëvendosje è una forza di governo, non di protesta", il Kosovo non lancia il sasso e nasconde la mano; Berisha: fallito il tentativo di Rama di dividere la piazza, liberare i fermati; Bardhi annuncia il ricorso alla Corte costituzionale

Il primo ministro del Kosovo Albin Kurti, alla sessantaquattresima riunione del Consiglio generale di Vetëvendosje, si è detto sorpreso che il suo movimento sia stato collegato alle proteste di Tirana: Vetëvendosje, ha spiegato, è ormai una forza di governo e non si lascia strumentalizzare, segue gli sviluppi in Albania "con preoccupazione e responsabilità" e respinge la tattica di chi lancia il sasso e nasconde la mano; ha aggiunto che il progresso democratico dell'Albania è una responsabilità storica nazionale. Nelle settimane scorse esponenti della maggioranza avevano accostato la piazza a Vetëvendosje e agli "Antifa". Sali Berisha, in serata, ha sostenuto che il tentativo di Rama di dividere la protesta attraverso chi dice di manifestare "per migliorare" il primo ministro è fallito in modo definitivo, ha condannato la violenza della polizia, ha chiesto il rilascio immediato degli studenti trattenuti nei commissariati e ha invitato cittadini e partiti a unirsi alla protesta, senza commentare il rifiuto opposto ai suoi deputati. Il capogruppo del PD Gazment Bardhi ha detto che la piazza non è monopolio di nessuno e non servono permessi, che il PD sostiene le richieste degli studenti senza volerne la guida e che il gruppo parlamentare prepara un ricorso alla Corte costituzionale contro gli atti normativi del pacchetto del governo. Nel PD la giornata ha aperto una discussione interna: l'ex deputato Aleksandër Biberaj, su BalkanWeb, parla del partito "al punto più basso dalla fondazione", giudica il ritorno di Berisha non la soluzione migliore e avverte i partiti di non strumentalizzare il movimento studentesco. Lo spot del PD che invitava alla protesta nazionale e l'adesione erano stati annunciati giovedì.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale per le dichiarazioni di Kurti, Berisha e Bardhi; i giudizi di Biberaj sono opinioni)

Fonti: Euronews Albania (Kurti: sorpreso che Vetëvendosje sia stata legata alle proteste); RTSH (Berisha: falliti i tentativi di dividere la protesta, chiedo la liberazione dei fermati); Koha Jonë (Bardhi: la divisione della protesta serve a Rama); Vizion Plus (Kurti: il progresso democratico dell'Albania è una responsabilità storica nazionale); Argumentum (Kurti si distanzia dalle proteste di Tirana); Koha Jonë (Kurti: non lanciamo il sasso nascondendo la mano); BalkanWeb (Biberaj: il PD al punto più basso dalla fondazione)

Fier, il carcere respinge per la seconda volta l'avvocato di Veliaj: Plarent Ndreca presenta denuncia per abuso d'ufficio alla Procura contro la catena di comando dell'istituto; il sindaco resta in isolamento

L'avvocato di Erion Veliaj, Plarent Ndreca, ieri sera non ha potuto incontrare il sindaco di Tirana, in custodia cautelare nel carcere di Fier dal trasferimento di martedì: il personale, racconta, ha opposto la mancanza di organico e un regolamento che vieterebbe l'ingresso fuori dall'orario d'ufficio, e dopo venti o trenta minuti di discussione con l'ufficiale di guardia non ha ottenuto l'autorizzazione. Ndreca cita l'articolo 51 della legge sui diritti dei detenuti, che a suo dire garantisce al difensore il colloquio in qualsiasi momento, e ricorda che il giorno prima l'accesso era stato concesso. Ha annunciato una denuncia per abuso d'ufficio alla Procura di Fier contro i responsabili della catena di comando del carcere; a Koha Jonë ha parlato di "una violazione assurda". Non essendo riuscito a parlare con Veliaj, non sono note le condizioni e le reazioni del sindaco, che resta in isolamento. La Direzione delle carceri non ha commentato. Rispetto alla nostra precedente copertura, che raccontava la richiesta dei deputati socialisti Xhafaj e Çuçi al ministro Gogu e l'ordine di trasferimento dichiarato segreto di Stato, la novità è il blocco del colloquio con il difensore e la denuncia penale.

(Origine: Web e TV; Fonte: Non confermata, dichiarazione dell'avvocato senza risposta del carcere)

Fonti: BalkanWeb (Ndreca dal carcere di Fier: denuncia penale per abuso d'ufficio); Koha Jonë (l'avvocato Ndreca: non mi lasciano incontrare Veliaj)

Altre notizie rilevanti dall'Albania

Malësi e Madhe: un tedesco di 47 anni versa benzina sull'auto di un 27enne vicino al valico di Hani i Hotit e ferisce con un coltello i due agenti che lo fermano; arrestato, gli ispettori sono in ospedale

Intorno alle 17:30 di ieri la sala operativa della polizia di Scutari ha ricevuto la chiamata di un 27enne che denunciava di aver subito il lancio di benzina sulla propria auto da un altro conducente, vicino a un distributore al valico di Hani i Hotit. Le pattuglie hanno fermato la vettura nel villaggio di Pjetroshan: il conducente, un cittadino tedesco di 47 anni, si è rifiutato di farsi identificare e durante l'intervento ha colpito con un coltello due agenti, gli ispettori S.B. e I.S., ricoverati in ospedale; la polizia non precisa la gravità delle ferite. L'uomo è stato arrestato e portato al commissariato di Malësi e Madhe, le indagini sono in corso. Euronews Albania e RTSH riprendono il comunicato della polizia; nessuna fonte indica il movente.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale, comunicato della Polizia di Stato)

Fonti: Euronews Albania (arrestato il 47enne tedesco che ha ferito due agenti); RTSH (feriti due poliziotti a Malësi e Madhe, fermato un tedesco)

Has: un 46enne del Kosovo muore nel ribaltamento di un fuoristrada a Domaj, il fratello ricoverato a Kukës; a Melegnano muore Thomas Qirjaj, 20 anni, investito mentre posizionava il triangolo dopo un incidente

Ieri sera, nei prati del villaggio di Domaj, unità amministrativa di Gjinaj nel distretto di Has, un fuoristrada si è ribaltato: il conducente, A.Q., 46 anni, cittadino del Kosovo, è morto sul posto, mentre il fratello V.Q., 38 anni, è ricoverato all'ospedale di Kukës. La polizia parla di ribaltamento accidentale e un gruppo investigativo ricostruisce le cause. In Italia, sull'autostrada A1 nella zona di Melegnano, Thomas Qirjaj, 20 anni, di origine albanese e residente a Caorso, è morto nelle prime ore di venerdì: l'auto su cui viaggiava con quattro amici aveva urtato lo spartitraffico dopo il casello e il giovane, sceso per posizionare il triangolo, è stato investito da un fuoristrada guidato da un 25enne di Modena; è morto all'ospedale Predabissi. Euronews Albania riprende la stampa italiana; le cause del primo incidente non sono accertate.

(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale per l'incidente di Has, comunicato della polizia; per Melegnano, stampa italiana ripresa da Euronews Albania)

Fonti: Euronews Albania (grave incidente a Has, muore un 46enne del Kosovo, sceso per il triangolo, un fuoristrada uccide il giovane albanese in Italia)

Dopo il premio ai poliziotti, il sindacato della Guardia della Repubblica chiede la revisione degli stipendi: "dal 2001 non siamo valutati", annullato il divario di 15.000 lek con gli altri corpi

Il sindacato della Guardia della Repubblica, il corpo che protegge le alte cariche dello Stato e le personalità straniere in visita, ha chiesto con una dichiarazione pubblica al Ministero delle Finanze e alle strutture competenti una revisione urgente degli stipendi e un programma di aumenti. Secondo il sindacato l'istituzione non viene valutata dal 2001 e il divario di 15.000 lek, circa 150 euro, che la distingueva dagli altri corpi di sicurezza si è annullato nel tempo; la prontezza continua e la responsabilità per la sicurezza delle personalità richiederebbero un trattamento differenziato. La richiesta arriva dopo il compenso straordinario approvato dal governo per migliaia di agenti della Polizia di Stato impegnati nelle proteste delle ultime settimane, che l'edizione del 29 ottobre aveva riportato in circa 2.500 euro a testa. Il Ministero delle Finanze non ha risposto.

(Origine: Web; Fonte: Non confermata, dichiarazione del sindacato; il premio ai poliziotti è confermato dal governo)

Fonti: BalkanWeb (dopo il premio ai poliziotti, la Guardia della Repubblica: da 25 anni non siamo valutati)

Legge sul turismo in consultazione: codice unico su e-Albania per ogni alloggio in affitto breve, da esporre anche negli annunci; multe fino a 400.000 lek, circa 4.100 euro, e 200.000 lek per la spiaggia senza bagnino

Il progetto di legge sul turismo in consultazione pubblica, di cui l'edizione del 30 ottobre aveva anticipato la registrazione degli affitti brevi, prevede secondo Koha Jonë che ogni unità offerta su piattaforme come Airbnb e Booking o direttamente ottenga prima dell'attività un codice unico di registrazione su e-Albania, da riportare negli annunci. Le agenzie di viaggio dovranno avere un'assicurazione di responsabilità civile e, in caso di fallimento, i servizi non erogati saranno coperti da un fondo speciale; gli stabilimenti balneari dovranno garantire l'accesso libero al mare senza recinzioni. Le multe arrivano a 400.000 lek, circa 4.100 euro; la spiaggia senza bagnino costa 200.000 lek, circa 2.000 euro, il doppio in caso di recidiva. Il testo non è in vigore e l'articolo non indica i tempi dell'approvazione. Rispetto alla nostra precedente copertura la novità sono il codice unico, il fondo di garanzia e gli importi delle sanzioni.

(Origine: Web; Fonte: Ufficiale, progetto di legge in consultazione; notizia con una sola fonte aperta)

Fonti: Koha Jonë (cambia la legge sul turismo, gli affitti brevi registrati su e-Albania)

Avvisi pratici per chi vive a Tirana

Da seguire

Fonti consultate

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  3. Politica
  4. Immagini
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  6. Avvisi
  7. Da seguire
  8. Fonti
  9. due mondi in una piazza: studenti e "fenicotteri" respingono i deputati di Berisha
  10. "l'opposizione siamo noi": dal rifiuto del PD agli scontri con la polizia, la diciannovesima protesta
  11. molotov contro la sede del governo, la polizia risponde con acqua e gas
  12. il drone che lanciava gas cade sui manifestanti
  13. i deputati del PD si ritirano e liberano la strada
  14. la polizia resta in allerta dopo la dispersione
  15. Rama ironizza: la pioggia di Halloween
  16. Muçi: mancano i farmaci all'Oncologico ma lo Stato compra droni da 20.000 euro
  17. scontri infuocati tra manifestanti e polizia in Albania
  18. cosa è successo in otto ore: gli studenti cacciano i deputati, molotov e tre arrestati
  19. tre manifestanti arrestati per le molotov
  20. i manifestanti abbattono il drone e gettano fili per le gomme dei blindati
  21. clashes escalate as Molotov cocktails are thrown
  22. i manifestanti divelgono le lastre dei marciapiedi e lanciano molotov verso agenti e giornalisti
  23. i manifestanti si disperdono, la polizia continua i controlli
  24. violente proteste a Tirana, sassi e molotov contro la polizia
  25. proteste contro Rama: molotov, idranti e lacrimogeni a Tirana
  26. proteste degli studenti a Tirana, sassi e molotov contro la polizia
  27. Tirana nel caos, gli studenti respingono i deputati dell'opposizione
  28. violente proteste a Tirana
  29. violent protests in Tirana, stones and Molotov cocktails
  30. cinque persone in commissariato, tre rischiano la multa
  31. la polizia: stiamo identificando i mascherati
  32. l'ex procuratore: la violenza sulla proprietà è inaccettabile
  33. la polizia accompagna cinque persone
  34. l'AGSH denuncia gli incidenti contro i giornalisti
  35. la polizia blocca le troupe
  36. l'AGSH alla polizia: basta forza ingiustificata contro i media
  37. le organizzazioni contro la tortura condannano la brutalità della polizia
  38. tortura e maltrattamenti: le organizzazioni internazionali denunciano la violenza della polizia
  39. Kurti: sorpreso che Vetëvendosje sia stata legata alle proteste
  40. Berisha: falliti i tentativi di dividere la protesta, chiedo la liberazione dei fermati
  41. Bardhi: la divisione della protesta serve a Rama
  42. Kurti: il progresso democratico dell'Albania è una responsabilità storica nazionale
  43. Kurti si distanzia dalle proteste di Tirana
  44. Kurti: non lanciamo il sasso nascondendo la mano
  45. Biberaj: il PD al punto più basso dalla fondazione
  46. Ndreca dal carcere di Fier: denuncia penale per abuso d'ufficio
  47. l'avvocato Ndreca: non mi lasciano incontrare Veliaj
  48. arrestato il 47enne tedesco che ha ferito due agenti
  49. feriti due poliziotti a Malësi e Madhe, fermato un tedesco
  50. grave incidente a Has, muore un 46enne del Kosovo
  51. sceso per il triangolo, un fuoristrada uccide il giovane albanese in Italia
  52. dopo il premio ai poliziotti, la Guardia della Repubblica: da 25 anni non siamo valutati
  53. cambia la legge sul turismo, gli affitti brevi registrati su e-Albania