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Aggiornata alle 7:50, ora di TiranaPeriodo coperto: dalle 8:00 del 29/10/2026 alle 7:45 del 30/10/2026
Priorità del giorno: il trasferimento di Erion Veliaj nel carcere di Fier apre una crepa nel Partito socialista: i presidenti di commissione Fatmir Xhafaj e Bledi Çuçi chiedono per iscritto al ministro della Giustizia Toni Gogu l'atto e la documentazione, mentre la Direzione delle carceri dichiara l'ordine "segreto di Stato" e Veliaj chiede l'autorizzazione del primo ministro; il presidio davanti alla sede del governo arriva al diciassettesimo giorno senza tensioni e per sabato alle 12:00 è convocata una protesta nazionale a cui aderisce il PD; in Bosnia cade un Chinook italiano dell'EUFOR, quattro morti e undici feriti, con il cordoglio dei ministri Hoxha e Nufi; il bilancio 2027 raddoppia il bonus dei pensionati e alza l'IVA sugli alloggi dal 6 al 10 per cento.
Legenda.Origine dice da dove arriva la notizia: Web (portali e siti istituzionali), Social (post e dirette), Testata giornalistica (giornali e agenzie), TV (televisioni e i loro siti). Fonte dice se è confermata: Ufficiale (istituzioni o dichiarazione pubblica verificabile) oppure Non confermata (portali di parte, voci, denunce, opinioni).
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In breve
Tirana: il caso di Erion Veliaj, il sindaco in custodia cautelare trasferito martedì da Durazzo al carcere di Fier, divide il Partito socialista. I presidenti di commissione Fatmir Xhafaj e Bledi Çuçi hanno chiesto per iscritto al ministro della Giustizia Toni Gogu l'atto del trasferimento; secondo Top Channel, nella riunione del gruppo Çuçi gli ha chiesto di dimettersi se non ce l'ha. La Direzione delle carceri risponde che l'ordine è segreto di Stato e che tra il 16 e il 27 ottobre ci sono stati altri 24 trasferimenti. Veliaj scrive che ci sono volute 31 ore per saperlo e chiede l'autorizzazione del primo ministro.
Il diciassettesimo giorno di protesta davanti alla sede del governo è passato senza tensioni. Per sabato alle 12:00 è convocata una protesta nazionale davanti alla Kryeministria, con l'adesione del Partito democratico. I danni alle imprese salgono a 3,37 milioni di euro, con 110 domande di risarcimento. Faktoje segnala i punti del pacchetto del governo che rischiano di violare la Costituzione.
Un elicottero Chinook dell'Esercito italiano della missione EUFOR è caduto ieri pomeriggio vicino a Brčko, in Bosnia-Erzegovina: quattro morti e undici feriti secondo la Difesa italiana, 15 italiani a bordo. I ministri Hoxha e Nufi hanno espresso il cordoglio dell'Albania all'Italia.
Bilancio 2027: dal 1° gennaio raddoppia il bonus mensile dei pensionati, circa 200 milioni di euro l'anno, e l'indicizzazione passa ad aprile. L'IVA sugli alloggi sale dal 6 al 10 per cento e gli operatori turistici protestano. In consultazione la legge sul turismo con la registrazione obbligatoria degli affitti brevi.
Oggi alle 9:00 il presidente Begaj consulta i partiti sulla data delle elezioni locali del 2027: il PS partecipa, il PD rifiuta; il decreto è atteso entro il 9 novembre. Alle 10:00 l'addio a Luan Omari all'Accademia delle Scienze. Dopo i fumogeni in aula e gli 84 voti sullo scudo del governatore della Banca d'Albania, Berisha accusa Rama di proteggere se stesso; Bardhi e Shehaj aprono a un fronte comune dell'opposizione.
Le immagini del giorno
Tirana: scontri, proteste e ordine pubblico
Diciassettesimo giorno di presidio senza tensioni; per sabato alle 12:00 una protesta nazionale davanti alla sede del governo con l'adesione del PD; i danni alle imprese salgono a 3,37 milioni di euro con 110 domande
Studenti, docenti e cittadini si sono radunati ieri davanti al Ministero dell'Istruzione e hanno marciato fino alla sede del governo, dove hanno chiuso in parte il viale Dëshmorët e Kombit al grido di "dimissioni". Secondo RTSH e Koha Jonë la giornata è passata senza scontri, con la polizia a presidiare il perimetro; gli studenti hanno respinto di nuovo l'invito al dialogo che Rama ha rinnovato in giornata. Nessuna delle fonti indica il numero dei partecipanti. Per sabato alle 12:00 è annunciata una protesta nazionale davanti alla Kryeministria: il Partito democratico ha diffuso uno spot che invita a partecipare a sostegno degli studenti e chiede le dimissioni del governo; Koha Jonë conferma la convocazione e l'adesione del PD; l'ex deputato Lefter Maliqi, su Boldnews, chiama in piazza opposizione, diaspora e liceali. L'amministrazione tributaria ha aggiornato il conto dei danni: 110 domande sulla piattaforma Dëmi im e 3,37 milioni di euro, con dieci squadre sul territorio a verificare le dichiarazioni; il 23 ottobre la stima era di 2,15 milioni di euro per 127 attività. Bollettino della giornata: nessun ferito e nessun fermo riportati dalle fonti consultate.
(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale per il presidio e i danni; orario della protesta di sabato: annuncio del PD, Non confermata da fonti istituzionali)
Faktoje passa al vaglio il pacchetto del governo: registro degli indagati, multe fino a 500.000 lek, circa 5.000 euro, rimozione dei post su avviso della polizia e responsabilità dei genitori; per il giurista Braho rischiano di violare la Costituzione
Il portale di verifica Faktoje ha chiesto al giurista Ledio Braho di esaminare le misure annunciate dal governo dopo le violenze. Quattro i punti critici. Il registro elettronico della Polizia di Stato per le persone indagate o segnalate alla procura: l'iscrizione non può valere come prova di colpevolezza né limitare in automatico la libertà di movimento, altrimenti contrasta con gli articoli 17, 30 e 35 della Costituzione su proporzionalità, presunzione d'innocenza e dati personali. La responsabilità economica dei genitori per i danni dei minori: va distinto il risarcimento civile dalla sanzione, e la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo impone l'ascolto del minore. La rimozione dei post su avviso della polizia: un avviso non è una decisione del giudice e, senza garanzie su prove e ricorso, diventa una limitazione preventiva della libertà di espressione. Le multe fino a 500.000 lek, circa 5.000 euro: la legge deve fissare criteri di gravità e la sola presenza in una folla non basta a punire. È l'analisi di una sola testata, con un solo esperto; il governo sostiene che le misure servono a fermare la violenza nei raduni, come riferito nelle edizioni precedenti.
(Origine: Web; Fonte: Non confermata, analisi di un esperto)
Il caso Veliaj divide il PS: Xhafaj e Çuçi chiedono per iscritto al ministro Gogu l'atto del trasferimento a Fier, Çuçi gli chiede le dimissioni se non ce l'ha; le carceri rispondono che l'ordine è segreto di Stato, Veliaj vuole l'autorizzazione del primo ministro
Fatmir Xhafaj e Bledi Çuçi, deputati socialisti e presidenti delle commissioni Affari interni e difesa e Iniziative civiche e controllo istituzionale, hanno depositato ieri mattina alla Presidenza dell'Assemblea una richiesta urgente al ministro della Giustizia Toni Gogu: vogliono la documentazione del trasferimento del sindaco di Tirana dal carcere di Durazzo a quello di Fier e sapere se la Direzione delle carceri aveva informato il ministero. Secondo Top Channel, nella riunione a porte chiuse del gruppo Çuçi ha chiesto a Gogu "dov'è la lettera del trasferimento" e lo ha invitato a dimettersi se non ce l'ha; Gogu ha risposto di aver chiesto le informazioni e disposto un'ispezione. Il capogruppo Taulant Balla, davanti al Parlamento, non ha smentito e ha detto che i temi del gruppo restano riservati. Alle 15:25 la Direzione generale delle carceri ha comunicato che l'ordine è classificato "segreto di Stato" ai sensi della legge 10/2023, che il trasferimento rientra nelle misure di sicurezza, che la procura è stata informata e che tra il 16 e il 27 ottobre ci sono stati altri 24 trasferimenti. Veliaj, su Facebook, ha scritto che ci sono volute 31 ore per sapere che l'atto è segreto e ha chiesto l'autorizzazione del primo ministro che consente alla Direzione di classificarlo. La direttrice Sadleva Bodo, che ha firmato il trasferimento, con un ordine del 28 ottobre ha delegato le sue funzioni al vice Anesti Kapllani dalle 8:40 del 29 ottobre alle 13:00 del 1° novembre. I consiglieri comunali di Tirana hanno scritto a carceri, ministero e Difensore civico chiedendo trasparenza e condizioni conformi agli standard europei. Il Difensore civico Endrit Shabani, che ha visitato Veliaj martedì sera, non ha ancora pubblicato conclusioni.
(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale per la richiesta e il comunicato delle carceri; la richiesta di dimissioni nella riunione del gruppo: Non confermata, riferita da Top Channel e non smentita da Balla)
Dopo i fumogeni in aula e gli 84 voti sullo scudo del governatore, Berisha accusa Rama di proteggere se stesso e i suoi; la deputata socialista Çaushi: il Parlamento non è una scena per spettacoli con fumogeni; la seduta ripresa dalla stampa internazionale
La seduta di ieri, raccontata nel nostro aggiornamento delle 13:30, ha approvato con 84 voti, 81 socialisti e 3 socialdemocratici, le modifiche alla legge sulla Banca d'Albania: per arrestare o perquisire il governatore serve l'autorizzazione preventiva del Parlamento. In serata Sali Berisha ha scritto sui social che la legge serve a proteggere il governatore e in realtà il primo ministro, citando La fattoria degli animali e parlando di "regime assoluto". La giornalista di Euronews Albania Eksiola Shehu ha riferito che il PS era presente con una sola assenza; l'ex ministro Ylli Manjani ha osservato che il governatore va protetto dal governo, non dalla giustizia. La deputata socialista Zegjine Çaushi ha risposto a Berisha che l'aula non è "una scena per spettacoli con fumogeni" e che il percorso verso l'Unione Europea continua. Le immagini dei fumogeni accesi dall'opposizione sono state riprese da testate internazionali, tra cui il Washington Post, che secondo BalkanWeb descrive proteste nate da carovita, scuole, servizi e corruzione; Rama ha parlato di tentativi di destabilizzare il governo. Il PS non ha annunciato, nelle fonti consultate, sanzioni formali contro Berisha.
(Origine: TV, Web e Social; Fonte: Ufficiale per il voto; dichiarazioni di parte per i giudizi)
Oggi alle 9:00 le consultazioni di Begaj sulla data delle elezioni locali: il PS c'è, il PD no; decreto atteso entro il 9 novembre per un voto tra il 15 aprile e il 15 maggio 2027, Balla chiede di evitare il 2 maggio; Bardhi e Shehaj aprono a un fronte comune dell'opposizione
Il presidente Bajram Begaj riceve oggi alle 9:00 al Palazzo delle Brigate i partiti e i gruppi parlamentari per fissare la data delle elezioni locali del 2027. Il Partito socialista partecipa: Taulant Balla la definisce una prassi di ogni presidente e chiede che non si voti il 2 maggio, giorno di festa religiosa. Il Partito democratico non va: per Gazment Bardhi l'incontro non ha valore politico e il presidente serve il potere. Secondo RTSH il decreto è atteso entro il 9 novembre e il voto tra il 15 aprile e il 15 maggio; Top Channel ed Euronews Albania nei giorni scorsi indicavano il 6, il 7 o il 15 novembre: la scadenza esatta non è chiarita. Sul fronte dell'opposizione, Bardhi dice che la porta del PD è "sempre stata aperta" a un'unione delle forze e Agron Shehaj, leader di Mundësia, si dice pronto a collaborare dando priorità agli studenti e senza cedere sui principi, chiedendo un passo indietro della vecchia classe politica.
(Origine: TV e Web; Fonte: Ufficiale per l'incontro; dichiarazioni di parte per le posizioni dei partiti)
Bilancio 2027: dal 1° gennaio raddoppia il bonus mensile dei pensionati, 20 miliardi di lek l'anno, circa 200 milioni di euro, e l'indicizzazione passa ad aprile; l'IVA sugli alloggi sale dal 6 al 10 per cento, gli operatori turistici protestano; in consultazione la legge sul turismo con la registrazione degli affitti brevi
Il ministro delle Finanze Petrit Malaj, presentando ieri il progetto di bilancio alla Conferenza dei presidenti del Parlamento, ha annunciato che dal 1° gennaio 2027 il bonus mensile dei pensionati raddoppia, con un costo stimato di 20 miliardi di lek l'anno, circa 200 milioni di euro, e che l'indicizzazione delle pensioni è anticipata ad aprile, tre mesi prima del solito, con un fondo di 1,35 miliardi di lek, circa 14 milioni di euro; gli importi del bonus non sono indicati e il progetto deve passare dalle commissioni. Il pacchetto fiscale porta l'IVA sulle strutture ricettive dal 6 al 10 per cento: Zak Topuzi, presidente dell'Associazione degli operatori turistici, lo definisce "un colpo diretto per il turismo", ricorda che il Montenegro applica il 7 per cento e annuncia proposte alle istituzioni entro una settimana; l'Associazione albanese del turismo, su Report TV, chiede di sospendere il progetto e avviare una consultazione. Il Ministero del Turismo ha messo in consultazione pubblica una nuova legge che sostituisce la 93/2015: registrazione obbligatoria su e-Albania di appartamenti, ville e camere in affitto breve con un codice unico, un ufficio per la soluzione extragiudiziale delle controversie con i turisti e 300 milioni di lek, circa 3 milioni di euro, per il sistema dei dati sul turismo; sanzioni e scadenze non sono riportate. In tv il giornalista Klodian Tomorri ha osservato che il pacchetto è cambiato tre volte in una settimana, che la spesa pubblica cresce di 760 milioni di euro e che l'aliquota sui dividendi sale al 15 per cento; il deputato Spaho parla di 130 milioni di euro in più dalle tasse, cifra di parte. Balla ricorda che il bilancio supera per la prima volta i 10 miliardi di euro, con l'IVA ridotta sugli alimentari.
(Origine: TV, Web e Social; Fonte: Ufficiale per le misure annunciate; Non confermata per le stime di parte)
Bosnia-Erzegovina: cade vicino a Brčko un Chinook dell'Esercito italiano della missione EUFOR Althea, quattro morti e undici feriti secondo la Difesa; i ministri Hoxha e Nufi: l'Albania al fianco dell'Italia
Un CH-47 Chinook dell'Esercito italiano è precipitato ieri pomeriggio nei pressi dell'aeroporto di Brčko, nel nord-est della Bosnia-Erzegovina, pochi minuti dopo il decollo, durante un volo della missione EUFOR Althea. Il ministero della Difesa italiano conta quattro morti e undici feriti, nessuno in pericolo di vita; a bordo c'erano 15 italiani secondo l'ambasciatrice Sarah Castellani. Le vittime, secondo LaPresse, sono i sergenti dell'Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi e il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Le prime cifre del sindaco di Brčko Siniša Milić parlavano di tre morti e dodici feriti, riprese anche da Infodifesa, da RTSH e dal messaggio del ministro Hoxha, poi aggiornate. Le cause sono in corso di accertamento e l'EUFOR ha aperto un'indagine. Il ministro per l'Europa e gli Esteri Ferit Hoxha si è detto "profondamente rattristato", ha espresso le condoglianze al governo e al popolo italiano e ha ricordato che nell'EUFOR servono anche militari albanesi; il ministro della Difesa Ermal Nufi ha espresso sostegno all'Italia e alle sue Forze armate.
(Origine: Testata giornalistica e TV; Fonte: Ufficiale)
Longiano: il 29enne italiano fermato confessa l'omicidio di Denaldo Maxhallaku, "ero io", e parla di un debito di droga; il corpo era in un pozzo di scolo
Il giovane residente a Longiano, in provincia di Forlì-Cesena, arrestato dopo il ritrovamento del corpo di Denaldo Maxhallaku, 31 anni, operaio imbianchino di Gatteo, ha confessato ai carabinieri l'omicidio: lo riferisce Euronews Albania citando Il Resto del Carlino. I due si sarebbero incontrati nell'abitazione del sospettato la sera della scomparsa, i primi giorni di ottobre; il corpo è stato nascosto in un pozzo di cemento per lo scolo delle acque in località Felloniche e l'auto della vittima bruciata. Il movente, secondo i media italiani, sarebbe un debito per droga di cui non è indicato l'importo; l'uomo ha detto di essersi sentito minacciato. Il nome del sospettato non è riportato. Rispetto alla notizia di ieri, quando era noto solo l'arresto, la novità è la confessione.
(Origine: Testata giornalistica; Fonte: Non confermata, una sola testata che cita la stampa italiana)
Atene: tre arresti per l'esplosione di Plaka che un mese fa uccise sei persone, tra cui tre di origine albanese; secondo la polizia greca rubavano tubi di rame dall'impianto del gas
La polizia greca ha arrestato tre persone, due greche e una albanese, per l'esplosione di un edificio nel quartiere di Plaka, nel centro di Atene, avvenuta circa un mese fa: sei le vittime, tre di origine albanese, una greca e un britannico. L'accusa è furto con conseguente morte: secondo fonti di polizia citate da Boldnews, con il quotidiano Protothema, le telecamere li avrebbero ripresi poco prima mentre sottraevano tubi di rame dall'impianto del gas. Cinque le persone fermate, prove solo per tre. Gli arrestati compaiono oggi davanti al giudice. Una sola testata albanese, riscontro con la stampa greca non effettuato.
Telefonia: dal 1° gennaio 2027 le SIM valgono 12 mesi invece di 6, il credito resta per almeno 180 giorni e niente aumenti automatici delle tariffe; l'AKEP autorizza anche un test satellitare con Starlink
L'Autorità per le comunicazioni elettroniche e postali ha approvato un regolamento che dal 1° gennaio 2027 porta la validità delle SIM da 6 a 12 mesi, conserva il credito per almeno 180 giorni, consente ricariche di importo più basso, riserva il numero per 12 mesi dopo la disattivazione e permette il rimborso del credito residuo a chi cambia operatore; vietati gli aumenti mensili automatici delle tariffe, compresi quelli legati all'inflazione, se non definiti nel contratto. L'AKEP ha autorizzato anche un test di 120 giorni della connessione satellitare diretta al telefono con Starlink per le zone senza segnale. Una sola testata.
Oggi alle 9:00: consultazioni del presidente Begaj con i partiti al Palazzo delle Brigate sulla data delle elezioni locali.
Oggi alle 10:00: all'Accademia delle Scienze la cerimonia d'addio a Luan Omari, giurista e membro fondatore dell'Accademia, morto ieri a 101 anni.
Sede del governo: il presidio di studenti e cittadini davanti alla Kryeministria prosegue, nelle ultime quattro giornate senza incidenti; nei giorni scorsi il corteo è partito dal Ministero dell'Istruzione verso la fine della mattinata, con chiusure parziali del viale Dëshmorët e Kombit.
Sabato 31 ottobre alle 12:00: protesta nazionale davanti alla sede del governo a sostegno degli studenti, secondo lo spot del Partito democratico ripreso da Boldnews e la convocazione riferita da Koha Jonë; attese chiusure del centro e misure di sicurezza.
Risarcimenti alle imprese: le domande si presentano sulla piattaforma Dëmi im di e-Albania; finora 110 pratiche, con verifiche sul posto delle squadre dell'amministrazione tributaria.
Telefonia: dal 1° gennaio 2027 le SIM valgono 12 mesi e il credito resta almeno 180 giorni; fino ad allora valgono le regole attuali.
Da seguire
Il caso Veliaj: la risposta del ministro Gogu a Xhafaj e Çuçi, l'esito dell'ispezione sui 24 trasferimenti e le conclusioni del Difensore civico.
Le elezioni locali: l'esito delle consultazioni di oggi e il decreto di Begaj con la data, atteso entro il 9 novembre.
La protesta di sabato: adesioni, percorso e dispositivo di sicurezza per il raduno delle 12:00 davanti al governo.
Il bilancio 2027: il passaggio in commissione, gli importi del bonus delle pensioni e la risposta del governo agli operatori turistici sull'IVA.
Il Chinook di Brčko: i risultati dell'indagine dell'EUFOR sulle cause e il rientro dei feriti in Italia.
La lettera a Rubio: se il Dipartimento di Stato risponde entro il 5 novembre.