Tirana, domenica 01/11/2026, ventesimo giorno di proteste. Sabato 31/10, alla protesta nazionale convocata a mezzogiorno davanti alla sede del governo con l'adesione del Partito Democratico, nel pomeriggio alcuni manifestanti hanno lanciato molotov verso la Kryeministria. La polizia ha risposto con gli idranti e il gas lacrimogeno; un drone della polizia, che secondo BalkanWeb lanciava gas dall'alto, è caduto sui manifestanti. La polizia dice di aver identificato i violenti; le testate lette non riportano feriti né arresti. Rama ha commentato dal suo gruppo WhatsApp: «la pioggia di Halloween». L'Associazione dei giornalisti denuncia spray al peperoncino e ostacoli contro i cronisti. Dal Kosovo il premier Albin Kurti dice di seguire le proteste. In serata la giornata è finita su BBC, Sky News, France 24, AFP, Al Jazeera e Corriere della Sera. Era la prima giornata di scontri dopo sei giorni di presidio tranquillo.
La piazza

Domenica 25/10, poche ore dopo l'annuncio del pacchetto contro la violenza, i manifestanti bruciano davanti alla sede del governo le sedie che Rama aveva messo come invito al dialogo, lanciano pietre contro il Parlamento e rompono i vetri della Presidenza dell'Assemblea. La polizia risponde con lacrimogeni e idrante; il Ministero della Salute conta quattro feriti. Le troupe televisive vengono allontanate dalla zona: l'Associazione dei giornalisti albanesi conta quaranta incidenti contro i media.
Da lunedì 26/10 cambia il ritmo: quattordicesima giornata, la prima senza scontri. Gli studenti posano sul tavolo del dialogo una caricatura di Rama e Vučić e la bruciano. Da martedì a venerdì il presidio serale sul viale Dëshmorët e Kombit passa senza tensioni. In Serbia, intanto, la Lista studentesca vince le elezioni anticipate con il 52 per cento e Vučić ammette la sconfitta.
Polizia e tribunali

La procura di Tirana apre un procedimento per abuso d'ufficio e atti arbitrari sul ferimento all'occhio di Erjon Vishkulli, colpito sabato 24/10 e ora in cura al Gemelli di Roma: il governo stanzia cinque milioni di lek, circa 51.000 euro, per le cure. Secondo la ministra Spahiu l'occhio è salvo. BIRN documenta almeno sedici feriti dai proiettili di gomma tra il 17 e il 24/10, tra cui sei giornalisti.
Una circolare urgente della polizia di Tirana, pubblicata da Faktoje, vieta i controlli dei telefoni senza ordine del giudice e impone un genitore e uno psicologo per ogni minore fermato. La viceministra dell'Interno Anisa Ruseti conta 130 minori portati in commissariato dall'inizio delle proteste. Martedì 27/10 il Tribunale di Tirana decide per venti fermati: quattro ai domiciliari, sedici con obbligo di firma. Mercoledì l'Antiterrorismo arresta un uomo di 33 anni per una minaccia di bombe su Facebook.
La Procura speciale anticorruzione chiude le indagini sull'ex vicepremier Belinda Balluku: cinque capi d'imputazione, tra cui corruzione passiva, nove gare contestate e riciclaggio; il fascicolo passa al tribunale speciale. L'accusa non è una condanna. Behgjet Pacolli resta circa sette ore alla stessa procura, sentito sull'aeroporto di Valona, e all'uscita dice di aver presentato una denuncia penale.
Il governo

Domenica 25/10 Rama presenta il pacchetto contro la violenza nei raduni; mercoledì 28/10 il Consiglio dei ministri lo approva come atto normativo: multe da 10.000 a 500.000 lek, la più alta per chi copre il volto e non si disperde dopo l'avviso della polizia; per i minori sopra i quattordici anni pagano i genitori; fino a due anni di carcere per chi porta armi; un registro di polizia dei sospettati di violenze, a cui si può negare l'uscita dal Paese; risarcimenti alle imprese danneggiate tra il 13 e il 22/10. Il Partito Democratico parla di misure incostituzionali. Al quotidiano greco Kathimerini Rama dice che non si dimette: «i governi cambiano con le elezioni, non con le molotov».
Lo stesso giorno il governo approva il bilancio 2027, per Rama il primo sopra i dieci miliardi di euro: IVA sugli alimenti di base dal 20 al 6 per cento, aliquota ordinaria al 21, turismo dal 6 al 10, bonus dei pensionati raddoppiato dal primo gennaio. La Camera di commercio di Tirana chiede di sospendere gli aumenti.
Il sindaco di Tirana Erion Veliaj, in custodia cautelare dal febbraio 2025, viene trasferito da Durazzo al carcere di Fier e messo in isolamento; in una lettera parla di trasferimento politico. Il caso divide il Partito Socialista: i presidenti di commissione Fatmir Xhafaj e Bledi Çuçi chiedono per iscritto al ministro della Giustizia Toni Gogu l'atto del trasferimento; la Direzione delle carceri risponde che l'ordine è segreto di Stato.
L'opposizione e il Parlamento

Giovedì 29/10 il Parlamento approva con 84 voti le modifiche alla legge sulla Banca d'Albania: il governatore Gent Sejko non può essere arrestato né perquisito senza il via libera dell'Assemblea. L'opposizione accende fumogeni in aula, il presidente Niko Peleshi esclude quattro deputati democratici. Berisha accusa Rama di proteggere se stesso e promette di cancellare il pacchetto fiscale. Venerdì 30/10 il presidente Bajram Begaj convoca i partiti sulla data delle elezioni locali 2027: il Partito Socialista partecipa, il Partito Democratico rifiuta.
Europa, Italia e Stati Uniti
Due deputati repubblicani, Joe Wilson e Keith Self, scrivono al segretario di Stato Marco Rubio chiedendo di valutare il divieto d'ingresso negli Stati Uniti per i funzionari albanesi coinvolti in corruzione significativa. In Bosnia-Erzegovina, vicino a Brčko, cade un Chinook dell'Esercito italiano della missione EUFOR: la Difesa italiana conta quattro morti e undici feriti, i ministri Hoxha e Nufi esprimono il cordoglio dell'Albania. A Roma la Corte d'Assise condanna all'ergastolo Mark Antony Samson per l'omicidio di Ilaria Sula, la studentessa albanese di 22 anni uccisa nel marzo 2025.
I numeri della settimana
- 500.000 lek, circa 5.000 euro: la multa massima dell'atto sulle manifestazioni (Consiglio dei ministri, 28/10).
- 20 fermati davanti al giudice: quattro ai domiciliari, sedici con obbligo di firma (Tribunale di Tirana, 27/10).
- 130 minori portati in commissariato dall'inizio delle proteste (viceministra Ruseti, 26/10).
- 84 voti per lo scudo del governatore della Banca d'Albania (Parlamento, 29/10).
- 3,37 milioni di euro di danni alle imprese, 110 domande di risarcimento (dati ripresi da RTSH e BalkanWeb, 30/10).
La settimana prossima
- Il bilancio ufficiale di sabato 31/10: feriti, fermi, l'inchiesta sul drone della polizia.
- Il decreto di Begaj sulla data delle elezioni locali, atteso nei primi giorni di novembre.
- La risposta di Rubio ai due deputati, chiesta entro il 5 novembre.
- Il caso Balluku al tribunale speciale e la risposta del ministro Gogu su Veliaj.
- Il pacchetto fiscale 2027 in Parlamento.
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